L'Autoritratto del 1924 di Tarsila do Amaral analizzato attraverso il processo fotografico e l'iconografia sacra
Il dipinto 'Autorretrato I' del 1924 di Tarsila do Amaral fu realizzato utilizzando un processo di ricalco meccanico da un ritratto fotografico, dando vita a un'immagine sintetica. Questo metodo, che prevedeva il ricalco su carta velina e il trasferimento su tela, produsse un'opera che gli studiosi collegano all'immagine sacra di Gesù Cristo sul Velo della Veronica, in particolare attraverso il suo sguardo ipnotico e diretto. Il dipinto e la sua versione del 1926, 'Autorretrato II', divennero icone del Modernismo brasiliano, apparendo sulle copertine dei cataloghi delle mostre a Parigi (1926) e Rio de Janeiro (1929) e ampiamente riprodotti nelle illustrazioni della stampa. Il critico Antonio Raposo (Oswaldo Costa) lodò in modo significativo il suo dipinto del 1928 'Cartão-postal' sul Correio Paulistano, paragonandolo favorevolmente alla sua opera fondamentale 'Antropofagia'. La potenza schematica dell'autoritratto ispirò anche reinterpretazioni grafiche e caricature da parte di contemporanei come Di Cavalcanti e Pagu nel 1929. L'analisi colloca quest'opera all'interno della sua più ampia fase 'antropofagica', che include dipinti seminali come 'A negra' (1923), 'Abaporu' (1928) e 'Antropofagia' (1929).
Fatti principali
- Tarsila do Amaral realizzò 'Autorretrato I' nel 1924 utilizzando un processo di decalcomania da una fotografia.
- Lo sguardo del dipinto è paragonato all'immagine di Cristo sul Velo della Veronica dallo studioso Hans Belting.
- 'Autorretrato II' (1926) apparve sulla copertina del catalogo della sua prima mostra parigina.
- Il critico Antonio Raposo (Oswaldo Costa) lodò 'Cartão-postal' (1928) sul Correio Paulistano.
- L'autoritratto ispirò caricature di Di Cavalcanti e Pagu nel 1929.
- La sua fase antropofagica include 'A negra' (1923), 'Abaporu' (1928) e 'Antropofagia' (1929).
- La studiosa Aracy Amaral ha sottolineato lo sguardo 'quasi ipnotico' nell'autoritratto del 1924.
- L'opera è considerata un simbolo chiave del Modernismo paulista.
Entità
Artisti
- Tarsila do Amaral
- Antonio Raposo
- Oswaldo Costa
- Di Cavalcanti
- Pagu
- Aracy Amaral
- Hans Belting
Istituzioni
- Correio Paulistano
Luoghi
- Brazil
- São Paulo
- Rio de Janeiro
- Paris
- France