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L'Autoritratto del 1924 di Tarsila do Amaral analizzato attraverso il processo fotografico e l'iconografia sacra

artist · 2026-04-23

Il dipinto 'Autorretrato I' del 1924 di Tarsila do Amaral fu realizzato utilizzando un processo di ricalco meccanico da un ritratto fotografico, dando vita a un'immagine sintetica. Questo metodo, che prevedeva il ricalco su carta velina e il trasferimento su tela, produsse un'opera che gli studiosi collegano all'immagine sacra di Gesù Cristo sul Velo della Veronica, in particolare attraverso il suo sguardo ipnotico e diretto. Il dipinto e la sua versione del 1926, 'Autorretrato II', divennero icone del Modernismo brasiliano, apparendo sulle copertine dei cataloghi delle mostre a Parigi (1926) e Rio de Janeiro (1929) e ampiamente riprodotti nelle illustrazioni della stampa. Il critico Antonio Raposo (Oswaldo Costa) lodò in modo significativo il suo dipinto del 1928 'Cartão-postal' sul Correio Paulistano, paragonandolo favorevolmente alla sua opera fondamentale 'Antropofagia'. La potenza schematica dell'autoritratto ispirò anche reinterpretazioni grafiche e caricature da parte di contemporanei come Di Cavalcanti e Pagu nel 1929. L'analisi colloca quest'opera all'interno della sua più ampia fase 'antropofagica', che include dipinti seminali come 'A negra' (1923), 'Abaporu' (1928) e 'Antropofagia' (1929).

Fatti principali

  • Tarsila do Amaral realizzò 'Autorretrato I' nel 1924 utilizzando un processo di decalcomania da una fotografia.
  • Lo sguardo del dipinto è paragonato all'immagine di Cristo sul Velo della Veronica dallo studioso Hans Belting.
  • 'Autorretrato II' (1926) apparve sulla copertina del catalogo della sua prima mostra parigina.
  • Il critico Antonio Raposo (Oswaldo Costa) lodò 'Cartão-postal' (1928) sul Correio Paulistano.
  • L'autoritratto ispirò caricature di Di Cavalcanti e Pagu nel 1929.
  • La sua fase antropofagica include 'A negra' (1923), 'Abaporu' (1928) e 'Antropofagia' (1929).
  • La studiosa Aracy Amaral ha sottolineato lo sguardo 'quasi ipnotico' nell'autoritratto del 1924.
  • L'opera è considerata un simbolo chiave del Modernismo paulista.

Entità

Artisti

  • Tarsila do Amaral
  • Antonio Raposo
  • Oswaldo Costa
  • Di Cavalcanti
  • Pagu
  • Aracy Amaral
  • Hans Belting

Istituzioni

  • Correio Paulistano

Luoghi

  • Brazil
  • São Paulo
  • Rio de Janeiro
  • Paris
  • France

Fonti