Il carcere di Taranto trasformato in un'opera d'arte in un progetto partecipativo curato da Achille Bonito Oliva
Dall'8 maggio al 5 giugno 2017, il carcere Carmelo Magli di Taranto diventa un'installazione artistica immersiva intitolata 'L’altra città. Un percorso partecipativo e interattivo nella realtà carceraria italiana.' Curato dal critico d'arte Achille Bonito Oliva e dal comandante della polizia penitenziaria Giovanni Lamarca, il progetto coinvolge circa venti detenute che hanno partecipato a laboratori di arte e scrittura creativa guidati dall'artista e insegnante Giulio De Mitri, con il supporto teorico di Roberto Lacarbonara e Anna Paola Lacatena, e la scenografia di Giovanni Guarino. I visitatori intraprendono un viaggio multisensoriale: devono farsi scattare una foto segnaletica e fornire le impronte digitali all'ingresso, poi esplorano le installazioni create dalle detenute e sperimentano l'isolamento in una cella. L'iniziativa mira a presentare l'esperienza della detenzione con le sue criticità e contraddizioni, trasformando il carcere stesso in un'opera d'arte attraverso i contributi di detenuti, personale e visitatori. Si tratta di una prima assoluta nel panorama delle iniziative culturali e educative all'interno delle carceri italiane.
Fatti principali
- L'evento si svolge dall'8 maggio al 5 giugno 2017
- Luogo: carcere Carmelo Magli di Taranto, Italia
- Curato da Achille Bonito Oliva e Giovanni Lamarca
- Coinvolge circa venti detenute
- Laboratori guidati da Giulio De Mitri
- I visitatori devono farsi scattare una foto segnaletica e lasciare le impronte digitali all'ingresso
- L'esperienza include l'isolamento in una cella
- Descritto come una prima assoluta nelle iniziative culturali carcerarie italiane
Entità
Artisti
- Achille Bonito Oliva
- Giovanni Lamarca
- Giulio De Mitri
- Roberto Lacarbonara
- Anna Paola Lacatena
- Giovanni Guarino
Istituzioni
- Carmelo Magli prison
- Artribune
Luoghi
- Taranto
- Italy