Tano Festa e Nicolò Tomaini in dialogo sulle ansie alla Rocca di Umbertide
La medievale Rocca di Umbertide in Umbria ospita un dialogo tra due artisti apparentemente distanti: Tano Festa (Roma, 1938–1988) e Nicolò Tomaini (Lecco, 1989). La mostra, curata da Filippo Mollea Ceirano, Giorgio Bonomi e Raffaele Soligo, nasce da conversazioni notturne tra Mollea Ceirano e Tomaini. Festa utilizzava materiali come persiane, specchi e obelischi, rappresentando la quotidianità visiva di Roma, distinta dagli oggetti di consumo della Pop Art americana. Tomaini lavora con oggetti contemporanei come tablet, smartphone e cartone, o immagini di upload. I curatori individuano un filo conduttore nell'ansia per la disumanizzazione e il diventare macchine per il consumo, dimenticando l'importanza delle emozioni e delle sensazioni umane. La mostra si tiene alla Rocca di Umbertide nel 2022.
Fatti principali
- Mostra alla Rocca di Umbertide, Umbria, 2022
- Artisti: Tano Festa (1938-1988) e Nicolò Tomaini (nato 1989)
- Curatori: Filippo Mollea Ceirano, Giorgio Bonomi, Raffaele Soligo
- Festa utilizzava materiali come persiane, specchi, obelischi
- Tomaini utilizza tablet, smartphone, cartone, immagini di upload
- Tema: ansia per la disumanizzazione e il consumismo
- Il lavoro di Festa riflette la quotidianità visiva romana
- Il lavoro di Tomaini riflette la vita digitale contemporanea
Entità
Artisti
- Tano Festa
- Nicolò Tomaini
Istituzioni
- Rocca di Umbertide
- Artribune
Luoghi
- Umbertide
- Umbria
- Italy
- Rome
- Lecco