Stazioni di servizio: da simbolo di progresso a declino
Georg Seeßlen e Alf Mayer analizzano la trasformazione della stazione di servizio da simbolo di progresso e benessere a segno di declino. Un tempo rappresentava il collegamento con il mondo, oggi gli automobilisti guardano con preoccupazione ai cartellini dei prezzi. Gli autori ripercorrono lo splendore e la miseria di un luogo culturale che, in provincia, dimostrava che non si era tagliati fuori. Negli anni '50 e '60, la stazione di servizio era una costruzione di plastica centrale nei plastici ferroviari. L'articolo appare su Freitag.
Fatti principali
- La stazione di servizio era un tempo simbolo di progresso e rinnovamento
- Oggi è un simbolo di declino
- Georg Seeßlen e Alf Mayer sono gli autori
- I cartellini dei prezzi vengono aumentati solo a mezzogiorno
- La stazione di servizio mostrava in provincia che si era al passo con il mondo
- Negli anni '50 e '60, la stazione di servizio era una costruzione di plastica centrale nei plastici ferroviari
- L'articolo appare su Freitag
Entità
Artisti
- Georg Seeßlen
- Alf Mayer
Istituzioni
- Der Freitag