Cosmologie digitali di Tamás Waliczky: Riunendo fotocamera e mondo nei documentari virtuali
Dalla fine degli anni '80, Tamás Waliczky è stato un pioniere nel campo dell'arte generata al computer. Le sue creazioni più note, come "Il Giardino" (1992), "La Foresta" (1993), "La Via" (1994), insieme a opere più recenti come "Paesaggio", "Scultura" e "Focus" (1999), esplorano ambienti virtuali. In "Focus", gli utenti interagiscono con una fotografia stratificata composta da 98 livelli, scoprendo reti nascoste attraverso la manipolazione della fotocamera. Waliczky spinge i confini dei nuovi media utilizzando prospettive uniche, come la vista a goccia d'acqua in "Il Giardino" e la vista cilindrica in "La Foresta". Collabora con programmatori per sviluppare software 3-D specializzati, trasformando la fotocamera in uno strumento di percezione e conoscenza, mentre la sua arte rivela come la cultura digitale spazializzi le rappresentazioni.
Fatti principali
- Tamás Waliczky ha lavorato con i computer già prima che diventasse di moda nell'arte
- Le sue opere includono "Il Giardino" (1992), "La Foresta" (1993), "La Via" (1994), "Paesaggio", "Scultura" e "Focus"
- "Focus" (1999) è la sua prima opera progettata fin dall'inizio per essere interattiva
- Waliczky crea software 3-D personalizzati con programmatori per implementare sistemi prospettici unici
- Rifiuta la prospettiva lineare a un punto, utilizzando invece prospettive a goccia d'acqua, cilindriche e inverse
- La sua fotocamera virtuale e il mondo funzionano come un sistema unico, riunendo la percezione con la realtà materiale
- "Focus" contiene 98 livelli Photoshop che rappresentano persone ed edifici nella rete di Waliczky
- Il lavoro di Waliczky viene paragonato agli antichi cosmologi e ai cineasti modernisti come Eisenstein e Vertov
Entità
Artisti
- Tamás Waliczky
- Lev Manovich
- Sergei Eisenstein
- Dziga Vertov
- Jan Olsson
- Timothy Druckery
- Michael Sand
Istituzioni
- Zentrum für Kunst und Medien
- University of California Press
- Aperture
- ARTMargins Online
Luoghi
- Karlsruhe
- San Diego
- Berkeley
- New York