Takoua Ben Mohamed: fumetto intercultura tra Tunisia e Roma
La giornalista a fumetti Takoua Ben Mohamed, nata in Tunisia nel 1991 e cresciuta a Roma dall'età di otto anni, usa i fumetti per parlare di integrazione, cittadinanza, discriminazione e dialogo interculturale. Ha coniato il termine 'fumetto intercultura' a 14 anni. Suo padre, esule politico dalla dittatura di Ben Ali, fuggì dalla Tunisia nel 1991; lei lo incontrò per la prima volta a otto anni, un incontro traumatico a causa dei loro diversi colori della pelle. Ricorda le molestie della dittatura alla sua famiglia, tra cui la tortura e la morte in prigione di suo zio nel 2000. Dopo la caduta di Ben Ali nel 2011, tornò a Douz per trovare la sua casa d'infanzia saccheggiata ma i suoi disegni ancora sui muri. A Roma, ha costruito la sua 'identità interculturale', sentendosi né completamente tunisina né italiana. Ha scelto di indossare l'hijab a 11 anni dopo gli attacchi dell'11 settembre, affrontando pregiudizi. Il suo ultimo graphic novel 'Sotto il velo' (Beccogiallo, 2016, €15) ha debuttato a Lucca Comics, descrivendo con umorismo la vita quotidiana di una donna velata a Roma, affrontando stereotipi e discriminazioni. Sottolinea l'ironia come strumento di dialogo e socializzazione, non di conversione.
Fatti principali
- Takoua Ben Mohamed è una giornalista a fumetti nata a Douz, Tunisia nel 1991.
- Si è trasferita a Roma all'età di otto anni per raggiungere il padre, esule politico dalla dittatura di Ben Ali.
- Ha coniato 'fumetto intercultura' a 14 anni.
- Suo zio è stato torturato ed è morto in prigione nel 2000.
- È tornata in Tunisia nel 2011 dopo la caduta di Ben Ali.
- Ha scelto di indossare l'hijab a 11 anni dopo l'11 settembre.
- Il suo graphic novel 'Sotto il velo' è stato pubblicato da Beccogiallo nel 2016 (€15, 112 pp).
- Il libro è stato presentato a Lucca Comics.
Entità
Artisti
- Takoua Ben Mohamed
Istituzioni
- Beccogiallo
- Lucca Comics
- Artribune
Luoghi
- Douz
- Tunisia
- Rome
- Italy
- Tor Bella Monaca
- Centocelle