Le sculture elettromagnetiche di Takis alla Signals Gallery nel 1964
Nel 1964, la galleria Signals di Londra fu inaugurata dall'artista greco Takis, che presentò le sue innovative sculture elettromagnetiche. Queste opere includevano steli alti con segnali lampeggianti, chiavi inglesi sospese da elettromagneti e tubi a raggi catodici che irradiavano una luce viola. Marcel Duchamp definì Takis un "gai laboureur des champs magnetiques". Takis possiede una comprensione innata dell'elettricità, paragonandone il movimento a quello dell'acqua. Ignorando i consigli degli esperti, invertì un circuito in un tubo a raggi catodici, facendolo funzionare con successo per tre mesi. La sua transizione da scultore a "magnetista" iniziò con le figure cicladiche alla Hanover Gallery, evolvendosi in sculture telemagnetiche che evidenziano i progressi scientifici. La mostra energizza lo spazio, illustrando la connessione tra arte e scienza, mentre Takis immagina un'"Utopia elettrica" per i visitatori.
Fatti principali
- Takis inaugurò la galleria Signals di Londra con sculture elettromagnetiche
- La mostra presentava segnali lampeggianti sincronizzati su steli alti
- Gli elettromagneti sospendevano oggetti metallici a mezz'aria
- I tubi a raggi catodici emettevano un bagliore viola
- Marcel Duchamp lodò il lavoro di Takis sui campi magnetici
- Takis lavora con l'elettricità in modo intuitivo, paragonandola al flusso dell'acqua
- L'artista invertì il circuito in un tubo a raggi catodici contro il parere degli esperti
- La mostra funzionò con successo per almeno tre mesi
Entità
Artisti
- Takis
- Marcel Duchamp
- Leonardo
- Archimedes
Istituzioni
- Signals
- Hanover Gallery
- Redfern Gallery
- The Arts Review
Luoghi
- London
- United Kingdom
- Greece
- Delphi