La Biennale di Taipei 2025 Esplora il Desiderio e la Geopolitica Attraverso l'Arte
Sam Bardaouil e Till Fellrath hanno curato la 14a Biennale di Taipei, intitolata 'Sussurri sull'Orizzonte', presso il Taipei Fine Arts Museum. La mostra ha presentato 'On the Line' (2013/25) di Anna Jermolaewa, che ha installato tre cabine telefoniche dell'era sovietica per evocare temi di connessione irrealizzata. 'Fake Airfield' (2025) di Ciou Zih-Yan ha presentato una replica in cartone di un aereo da caccia Zero, riferendosi a una base aerea fittizia del periodo coloniale giapponese di Taiwan. La biennale ha coinvolto la letteratura modernista locale, la memoria diasporica e le cosmologie indigene, riflettendo la complessa storia di Taiwan tra il dominio giapponese, il governo del Kuomintang e le rivendicazioni territoriali cinesi. Ha utilizzato l'orizzonte come metafora del desiderio perpetuo, attirando i visitatori in un anelito emotivo e collettivo.
Fatti principali
- La 14a Biennale di Taipei è intitolata 'Sussurri sull'Orizzonte'
- È curata da Sam Bardaouil e Till Fellrath
- La mostra si tiene presso il Taipei Fine Arts Museum
- 'On the Line' (2013/25) di Anna Jermolaewa presenta cabine telefoniche funzionanti dell'era sovietica
- 'Fake Airfield' (2025) di Ciou Zih-Yan include una replica in cartone di un aereo da caccia Zero
- L'opera fa riferimento a una base aerea fittizia del periodo coloniale giapponese di Taiwan
- La biennale esplora temi di desiderio, storia geopolitica e diaspora
- Incorpora la letteratura modernista locale e le cosmologie indigene
Entità
Artisti
- Anna Jermolaewa
- Ciou Zih-Yan
- Sam Bardaouil
- Till Fellrath
Istituzioni
- Taipei Fine Arts Museum
- Taipei Biennial
Luoghi
- Taipei
- Taiwan
- Japan
- People's Republic of China