ARTFEED — Contemporary Art Intelligence

La teoria dei tachioni e il paradosso dell'arte rivoluzionaria

opinion-review · 2026-04-27

In un saggio filosofico pubblicato su Artribune, Marco Senaldi esplora il concetto di tachioni – particelle ipotetiche che viaggiano più veloci della luce – come metafora delle dinamiche mediatiche e politiche contemporanee. Attingendo alla denominazione dei tachioni da parte del fisico Richard C. Tolman nel 1917 e all'idea di un telefono tachionico di Martin Gardner del 1967, Senaldi sostiene che oggi l'informazione si comporta come i tachioni: fornisce risposte sul futuro prima che le domande vengano poste, rimodellando retroattivamente il passato. Cita l'adattamento radiofonico di Orson Welles del 1938 de "La guerra dei mondi" come primo esempio di questo fenomeno, in cui una trasmissione fittizia causò panico reale. Senaldi sostiene che sia l'arte che la politica falliscono quando tentano la rivoluzione perché ogni sovversione viene assorbita dal sistema che cerca di cambiare, una condizione che chiama "tachionica". Indica il manifesto del movimento Occupy del 2011, le cui richieste non solo non furono soddisfatte ma invertite entro il 2022, come prova di questa inversione tra richiesta e risultato. Il saggio conclude che finché questa condizione tachionica non sarà compresa, non potrà emergere alcuna arte o politica autentica. Il pezzo appare su Artribune Magazine #68 ed è scritto da Marco Senaldi, filosofo e teorico dell'arte contemporanea.

Fatti principali

  • Richard C. Tolman ha coniato il termine tachioni nel 1917.
  • Martin Gardner ha proposto un telefono tachionico nel 1967.
  • La trasmissione del 1938 de 'La guerra dei mondi' di Orson Welles è citata come evento tachionico.
  • Viene menzionato il manifesto di Occupy del 2011.
  • Il saggio afferma che entro il 2022 le richieste di Occupy erano state invertite.
  • L'articolo è pubblicato su Artribune Magazine #68.
  • Marco Senaldi è l'autore, filosofo e teorico dell'arte.
  • Il saggio usa i tachioni come metafora per media e politica.

Entità

Artisti

  • Marco Senaldi
  • Orson Welles
  • René Clair
  • Jorge Luis Borges
  • Jean Baudrillard

Istituzioni

  • Artribune
  • Università di Milano Bicocca
  • IULM di Milano
  • FMAV di Modena
  • Accademia di Brera
  • LABA Libera Accademia di

Luoghi

  • Italy

Fonti