ARTFEED — Contemporary Art Intelligence

Il sistema educativo frammentato della Siria riflette le divisioni politiche

cultural-heritage · 2026-04-26

La caduta del regime di Assad l'8 dicembre 2024 segna una svolta storica per la Siria, ponendo fine a oltre cinque decenni di governo familiare e al dominio del partito Baath dal 1963. Il sistema educativo del paese è diventato profondamente frammentato, rispecchiando le divisioni politiche e territoriali. Nelle aree controllate dal regime, come Damasco, le scuole seguono il curriculum del Ministero dell'Istruzione, con russo o persiano opzionali. Nelle zone liberate del nord, sotto il governo siriano di opposizione, un curriculum integrato include il turco obbligatorio insieme all'arabo, con libri di testo stampati in Turchia. Nella regione curda di Rojava, le scuole offrono programmi multilingue in arabo, curdo e siriaco. A Raqqa, Deir ez-Zor e nei campi profughi, le scuole supervisionate dall'UNICEF utilizzano un curriculum arabo semplificato per situazioni di emergenza. L'articolo riflette sull'identità siriana, chiedendosi come la storia personale e collettiva la plasmi. Le infrastrutture del paese non sono state rinnovate per anni, il tessuto sociale è ferito e le élite culturali, industriali e sociali sono emigrate. L'autore, Ghiath Rammo, archeologo orientalista che ha partecipato agli scavi di Ebla, invita a strategie lungimiranti basate su una visione condivisa dello stato di diritto e della cittadinanza inclusiva. Il leader ribelle che è entrato a Damasco è al-Jolani, ex membro delle brigate ISIS e Al Qaeda.

Fatti principali

  • Il regime di Assad è caduto l'8 dicembre 2024, ponendo fine a oltre 50 anni di governo familiare.
  • Il partito Baath ha dominato la Siria dal 1963.
  • Il sistema educativo siriano è diviso in quattro tipi di scuole con diversi curricula.
  • Nelle aree del regime, le scuole seguono il curriculum del Ministero dell'Istruzione con russo o persiano opzionali.
  • Nelle aree di opposizione del nord, le scuole usano un curriculum integrato con turco obbligatorio.
  • A Rojava, le scuole offrono programmi multilingue in arabo, curdo e siriaco.
  • L'UNICEF supervisiona le scuole a Raqqa, Deir ez-Zor e nei campi profughi, usando un curriculum arabo semplificato.
  • Al-Jolani, ex membro di ISIS e Al Qaeda, guida i ribelli entrati a Damasco.

Entità

Artisti

  • Ghiath Rammo
  • Naguib Mahfouz

Istituzioni

  • Baath party
  • UNICEF
  • ISIS
  • Al Qaeda
  • Artribune
  • Missione Archeologica Italiana in Siria
  • University of Aleppo

Luoghi

  • Syria
  • Damascus
  • Rojava
  • Raqqa
  • Deir ez-Zor
  • Turkey
  • Berlin
  • Qamişlo
  • Rome
  • Aleppo
  • London
  • Ebla

Fonti