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Synthetic Corpo-Reality: Una mostra virtuale sui corpi digitali al MEET Milano

exhibition · 2026-04-27

La mostra Synthetic Corpo-Reality, curata da Julie Walsh per il MEET International Center for Digital Culture di Milano, è ospitata interamente nell'ambiente virtuale 3D di Mozilla Hubs. Presenta undici opere di artisti internazionali che esplorano le rappresentazioni digitali del corpo umano, un tema amplificato dalla pandemia con il passaggio a Zoom e ai social media. Tra gli artisti figurano Sophie Kahn, la cui opera The Divers VI presenta scansioni 3D frammentate di danzatori Butō come 'monumenti alla perdita'; Carla Gannis, Claudia Hart e Auriea Harvey. Tamiko Thiel con Lend Me Your Face! utilizza la tecnologia deepfake per mappare discorsi su volti sconosciuti. Rebecca Allen mostra i video dei primi anni '80 Figure Crawling e Figure Waiting, che evocano Francis Bacon. Martina Menegon con all alone together presenta scansioni 3D bacchiche del proprio corpo. La mostra è gratuita e accessibile online fino al 25 aprile 2021. Walsh la definisce un evento storico, evidenziando artisti digitali pionieristici e il sostegno istituzionale del MEET. La maggior parte degli artisti partecipanti sono donne, sfidando i preconcetti sull'arte digitale. La mostra è strutturata come una cipolla: uno spazio iniziale simile a un museo con teletrasporto nei mondi degli artisti.

Fatti principali

  • Synthetic Corpo-Reality è una mostra virtuale su Mozilla Hubs curata da Julie Walsh per il MEET Milano.
  • La mostra è visitabile gratuitamente online fino al 25 aprile 2021.
  • Presenta 11 opere di artisti internazionali tra cui Sophie Kahn, Carla Gannis, Claudia Hart, Auriea Harvey, Tamiko Thiel, Rebecca Allen, Zhou Xiaohu, Miao Xiaochun, Tim Deussen e Martina Menegon.
  • The Divers VI di Sophie Kahn utilizza scansioni 3D di danzatori Butō per esplorare la perdita nella cattura digitale.
  • Lend Me Your Face! di Tamiko Thiel impiega la tecnologia deepfake per animare volti con discorsi presi in prestito.
  • La serie Figures in Motion di Rebecca Allen (Figure Crawling, Figure Waiting) dei primi anni '80 è inclusa.
  • Martina Menegon ha coniato il termine 'synthetic corporeality' che dà il titolo alla mostra.
  • Julie Walsh descrive la mostra come un evento storico per l'arte digitale e nota che la maggior parte degli artisti sono donne.

Entità

Artisti

  • Julie Walsh
  • Sophie Kahn
  • Carla Gannis
  • Claudia Hart
  • Auriea Harvey
  • Tamiko Thiel
  • Rebecca Allen
  • Zhou Xiaohu
  • Miao Xiaochun
  • Tim Deussen
  • Martina Menegon
  • Ed Catmull
  • Steven Spielberg
  • Francis Bacon

Istituzioni

  • MEET International Center for Digital Culture
  • Mozilla Hubs
  • Pixar
  • Association for Computing Machinery
  • Artribune

Luoghi

  • Milan
  • Italy
  • Vienna
  • Austria
  • China

Fonti