Synthetic Corpo-Reality: Una mostra virtuale sui corpi digitali al MEET Milano
La mostra Synthetic Corpo-Reality, curata da Julie Walsh per il MEET International Center for Digital Culture di Milano, è ospitata interamente nell'ambiente virtuale 3D di Mozilla Hubs. Presenta undici opere di artisti internazionali che esplorano le rappresentazioni digitali del corpo umano, un tema amplificato dalla pandemia con il passaggio a Zoom e ai social media. Tra gli artisti figurano Sophie Kahn, la cui opera The Divers VI presenta scansioni 3D frammentate di danzatori Butō come 'monumenti alla perdita'; Carla Gannis, Claudia Hart e Auriea Harvey. Tamiko Thiel con Lend Me Your Face! utilizza la tecnologia deepfake per mappare discorsi su volti sconosciuti. Rebecca Allen mostra i video dei primi anni '80 Figure Crawling e Figure Waiting, che evocano Francis Bacon. Martina Menegon con all alone together presenta scansioni 3D bacchiche del proprio corpo. La mostra è gratuita e accessibile online fino al 25 aprile 2021. Walsh la definisce un evento storico, evidenziando artisti digitali pionieristici e il sostegno istituzionale del MEET. La maggior parte degli artisti partecipanti sono donne, sfidando i preconcetti sull'arte digitale. La mostra è strutturata come una cipolla: uno spazio iniziale simile a un museo con teletrasporto nei mondi degli artisti.
Fatti principali
- Synthetic Corpo-Reality è una mostra virtuale su Mozilla Hubs curata da Julie Walsh per il MEET Milano.
- La mostra è visitabile gratuitamente online fino al 25 aprile 2021.
- Presenta 11 opere di artisti internazionali tra cui Sophie Kahn, Carla Gannis, Claudia Hart, Auriea Harvey, Tamiko Thiel, Rebecca Allen, Zhou Xiaohu, Miao Xiaochun, Tim Deussen e Martina Menegon.
- The Divers VI di Sophie Kahn utilizza scansioni 3D di danzatori Butō per esplorare la perdita nella cattura digitale.
- Lend Me Your Face! di Tamiko Thiel impiega la tecnologia deepfake per animare volti con discorsi presi in prestito.
- La serie Figures in Motion di Rebecca Allen (Figure Crawling, Figure Waiting) dei primi anni '80 è inclusa.
- Martina Menegon ha coniato il termine 'synthetic corporeality' che dà il titolo alla mostra.
- Julie Walsh descrive la mostra come un evento storico per l'arte digitale e nota che la maggior parte degli artisti sono donne.
Entità
Artisti
- Julie Walsh
- Sophie Kahn
- Carla Gannis
- Claudia Hart
- Auriea Harvey
- Tamiko Thiel
- Rebecca Allen
- Zhou Xiaohu
- Miao Xiaochun
- Tim Deussen
- Martina Menegon
- Ed Catmull
- Steven Spielberg
- Francis Bacon
Istituzioni
- MEET International Center for Digital Culture
- Mozilla Hubs
- Pixar
- Association for Computing Machinery
- Artribune
Luoghi
- Milan
- Italy
- Vienna
- Austria
- China