Synapsis: Kim KototamaLune e Satoki Nagata alla Galerie Da-End
La Galerie Da-End di Parigi presenta Synapsis, una mostra a due che accosta le sculture in vetro di Kim KototamaLune alla fotografia notturna di strada di Satoki Nagata. Il nome della galleria significa 'ovale' in giapponese, evocando circolazione e infinito; il suo interno dalle pareti nere funge da scrigno scuro piuttosto che da cubo bianco. Nagata cattura pedoni fugaci a Chicago usando lunghe esposizioni e flash, congelando silhouette che si dissolvono in un tessuto urbano luminoso e anonimo. Il suo lavoro richiama la cosmologia buddista e mette in discussione le nozioni occidentali di spazio centrato, ricordando il movimento lento onirico di Bill Viola. KototamaLune, formatasi in arti applicate e tessuti, esplora la memoria cellulare e i microrganismi. La sua opera in vetro soffiato Mémoire de l'Éden suggerisce una fase intrauterina, trasformando il liquido in solido che 'ha dimenticato la sua natura molecolare'. La forma monumentale simile a un Buddha contiene oggetti votivi in miniatura, fondendo arte e scienza, crescita organica e artigianato. La mostra crea sottili dialoghi tra volume e trasparenza, immagini in bianco e nero e vetro. La critica Véronique Pittolo contestualizza la mostra all'interno di una tradizione intellettuale francese alla ricerca del vuoto orientale—citando L'impero dei segni di Roland Barthes e Philippe Sollers—come contrappeso all'arte contemporanea globalizzata e guidata dal marketing. La mostra è in corso alla Galerie Da-End di Parigi.
Fatti principali
- Mostra intitolata Synapsis alla Galerie Da-End di Parigi.
- Presenta Kim KototamaLune (sculture in vetro) e Satoki Nagata (fotografia).
- Galerie Da-End significa 'ovale' in giapponese; interni con pareti nere.
- Nagata fotografa pedoni a Chicago con lunga esposizione e flash.
- Il lavoro di Nagata fa riferimento alla cosmologia buddista e a Bill Viola.
- KototamaLune si è formata in arti applicate e tessuti; esplora la memoria cellulare.
- La sua scultura Mémoire de l'Éden è in vetro soffiato e suggerisce una fase intrauterina.
- La critica Véronique Pittolo cita Roland Barthes e Philippe Sollers.
Entità
Artisti
- Kim KototamaLune
- Satoki Nagata
- Bill Viola
- Véronique Pittolo
- Roland Barthes
- Philippe Sollers
Istituzioni
- Galerie Da-End
- Flammarion
- Gallimard
Luoghi
- Paris
- France
- Chicago
- United States
Fonti
- artpress —