Simposio 'Untitled (Labour)' alla Tate Britain criticato per non aver fatto progredire il dibattito su arte e lavoro immateriale
Il 17 marzo 2012, la Tate Britain ha ospitato un simposio di mezza giornata intitolato 'Untitled (Labour)', organizzato dalla dottoranda dell'UCL Lauren Rotenberg insieme al suo supervisore TJ Demos e a Nora Razian della Tate. L'incontro si è concentrato sull'influenza dell'arte contemporanea nel contesto del lavoro immateriale nel capitalismo, con contributi di vari artisti e studiosi. Tuttavia, alcuni partecipanti hanno criticato l'evento per non aver presentato prospettive nuove e per aver riproposto teorie già consolidate. Tra le presentazioni più significative, Pascal Gielen ha discusso dell'educazione artistica in Norvegia e Olanda, Stefano Harney ha affrontato il tema della gestione e del lavoro immateriale, mentre Hito Steyerl ha criticato la produzione digitale. Claire Bishop ha esplorato la delega degli artisti performativi a non professionisti, mentre Stewart Martin ha esaminato i fondamenti filosofici del lavoro. La struttura dell'evento ha limitato analisi approfondite e gli organizzatori hanno scelto di non affrontare gli aspetti economici o di budget.
Fatti principali
- Il simposio 'Untitled (Labour)' si è tenuto alla Tate Britain di Londra il 17 marzo 2012.
- Gli organizzatori includevano Lauren Rotenberg, TJ Demos (University College London) e Nora Razian (Tate).
- L'evento mirava a interrogare l'impatto del lavoro immateriale sull'arte contemporanea e la sua critica al capitalismo.
- I relatori principali erano Pascal Gielen, Stefano Harney, Hito Steyerl, Claire Bishop e Stewart Martin.
- Le critiche si sono concentrate sul fallimento del simposio nel far progredire la teoria o nell'affrontare le implicazioni politiche delle condizioni lavorative.
- Hito Steyerl ha proposto strategie di resistenza artistica, citando la maschera di Guy Fawkes e il lavoro di Paida Larsen.
- Claire Bishop ha discusso della delega nell'arte performativa di Martin Creed, Elmgreen & Dragset e Santiago Sierra.
- Gli organizzatori hanno rifiutato di rivelare il budget dell'evento o di discutere la complicità della Tate nelle pratiche di lavoro precario.
Entità
Artisti
- Josefine Wikström
- Lauren Rotenberg
- TJ Demos
- Nora Razian
- Maurizio Lazzarato
- Michael Hardt
- Antonio Negri
- Paolo Virno
- John Roberts
- John Cunningham
- George Caffentzis
- Steve Wright
- Sergio Bologna
- Pascal Gielen
- Stefano Harney
- Hito Steyerl
- Paida Larsen
- Stewart Martin
- Claire Bishop
- Martin Creed
- Elmgreen & Dragset
- Santiago Sierra
- Éric Alliez
- Franco 'Bifo' Berardi
- Judith Revel
- Karl Marx
- Guy Fawkes
- Mario Tronti
- Sylvère Lotringer
- Christian Marazzi
- Julieta Aranda
- Anton Vidokle
- Brian Kuan Wood
- M. Sladen
Istituzioni
- Afterall
- Tate Britain
- University College London
- History of Art Department at University College London
- Centre for Research in Modern European Philosophy
- Queen Mary, University of London
- University of Minnesota Press
- Semiotexte
- Radical Philosophy
- Mute
- October
- Sternberg Press
- Third Text
- University of Amsterdam
- Institute of Contemporary Arts
- Whitechapel Art Gallery
- Tate Modern
- BT
- Bloomberg
- Rupert Murdoch's newspaper empires
Luoghi
- London
- United Kingdom
- Norway
- Holland
- Italy
- Minneapolis
- Los Angeles
- New York
- Berlin
- Amsterdam
- Netherlands
- Californian desert
- Soviet Union
Fonti
- Afterall —