La pittura astratta di Sylvie Fanchon come modelli mentali
La pittura risolutamente astratta di Sylvie Fanchon prende modelli in senso matematico. Le forme che porta sulla tela assomigliano a schemi e pattern ricorrenti. Rifiutarsi di nominarle conferisce loro lo status di modelli mentali. A questo deficit di identità delle forme si aggiunge l'ambiguità dei colori—uno per il motivo e uno per lo sfondo—ma questa semplice dualità è fatta di miscele sottili. Infine, la prima impressione di freddezza e purezza è contraddetta da un leggero tremolio nella linea.
Fatti principali
- La pittura di Sylvie Fanchon è risolutamente astratta.
- Le sue forme si basano su modelli matematici.
- Le forme assomigliano a schemi e pattern ricorrenti.
- Rifiuta di nominare le forme, conferendo loro lo status di modelli mentali.
- I colori sono ambigui: uno per il motivo, uno per lo sfondo.
- La dualità cromatica coinvolge miscele sottili.
- La prima impressione di freddezza e purezza è contraddetta da una linea tremolante.
- L'articolo è stato pubblicato su artpress nel febbraio 1998.
Entità
Artisti
- Sylvie Fanchon
Istituzioni
- artpress
Fonti
- artpress —