La Biennale di Sydney diventa online dopo la chiusura per il coronavirus
La Biennale di Sydney 2020, intitolata NIRIN (che significa 'confine' in lingua Wiradjuri), è stata inaugurata il 14 marzo ma è stata costretta a chiudere solo 10 giorni dopo a causa della pandemia di COVID-19. L'evento presenta 101 artisti e collettivi con 700 opere in diverse sedi di Sydney. In risposta, la Biennale ha annunciato una partnership con Google Arts & Culture per creare un'edizione virtuale con contenuti live, tour virtuali, podcast, Q&A interattive e visite guidate. L'organizzazione ha dichiarato di rimanere impegnata verso gli artisti e le comunità passando a un programma digitale. Questa è la prima grande biennale internazionale a diventare completamente virtuale durante la crisi sanitaria globale.
Fatti principali
- La Biennale di Sydney 2020 è stata inaugurata il 14 marzo e chiusa il 24 marzo a causa del COVID-19
- Il titolo NIRIN significa 'confine' in lingua Wiradjuri
- 101 artisti e collettivi, 700 opere in diverse sedi di Sydney
- Partnership con Google Arts & Culture per l'edizione virtuale
- Il programma virtuale include contenuti live, tour virtuali, podcast, Q&A e visite guidate
- Fondata nel 1973, si concentra su artisti delle Prime Nazioni e dialogo interculturale
- Dichiarazione della Biennale: 'Le nostre porte chiudono a Sydney e si aprono online per tutti'
- Prima grande biennale internazionale a diventare completamente virtuale
Entità
Istituzioni
- Biennale of Sydney
- Google Arts & Culture
- Artribune
Luoghi
- Sydney
- Australia
- New South Wales