Padiglione Svizzero alla Biennale di Architettura 2021 Esplora i Confini
Il Padiglione Svizzero alla 17ª Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia, intitolato 'oræ – Experiences on the Border', indaga la vita lungo i confini svizzeri attraverso un processo partecipativo. Il progetto, guidato da un team multidisciplinare che include gli architetti Mounir Ayoub e Vanessa Lacaille, il regista Fabrice Aragno e l'artista Pierre Szczepski, ha previsto un viaggio nelle regioni di confine a bordo di uno studio-camion per sette mesi a partire da maggio 2019. I residenti hanno costruito modelli in scala dei loro territori quotidiani e hanno guidato il team attraverso queste aree. La pandemia ha aggiunto urgenza, poiché i confini sono diventati un focus globale. Il team è tornato nelle zone di confine con un forum mobile per il dialogo. La mostra risultante al Padiglione Svizzero presenta modelli, video e parole dei partecipanti, considerati i veri autori. Il progetto ridefinisce i confini non come barriere ma come spazi permeabili e inizi di territori condivisi. Il team ritiene che i confini siano un laboratorio per le sfide sociali ed economiche contemporanee.
Fatti principali
- Padiglione Svizzero alla 17ª Mostra Internazionale di Architettura – La Biennale di Venezia, maggio 2021
- Progetto intitolato 'oræ – Experiences on the Border'
- Team: Mounir Ayoub, Vanessa Lacaille, Fabrice Aragno, Pierre Szczepski
- Tour di sette mesi nelle regioni di confine svizzere a partire da maggio 2019
- I residenti hanno costruito modelli in scala dei loro territori
- La pandemia ha portato a un secondo ciclo di visite con un forum mobile
- La mostra include modelli, video e parole dei partecipanti
- I confini presentati come spazi permeabili e inizi, non come fini
Entità
Artisti
- Mounir Ayoub
- Vanessa Lacaille
- Fabrice Aragno
- Pierre Szczepski
Istituzioni
- Swiss Pavilion
- La Biennale di Venezia
- Artribune
Luoghi
- Switzerland
- Venice
- Swiss border regions