L'animazione di 5 minuti 'In a Nutshell' del regista svizzero Fabio Friedli vince numerosi premi
Il regista svizzero Fabio Friedli (nato nel 1986 a Berna) ha realizzato il cortometraggio animato di 5 minuti 'In a Nutshell' nel 2017 presso lo YK Animation Studio. Il film utilizza metafore visive e combinazioni di colori per affrontare temi come la produzione di armi, la crisi dei rifugiati, la tossicodipendenza, la disuguaglianza globale della ricchezza, la presidenza di Donald Trump e l'alterazione dell'identità sui social media. Il lavoro di Friedli trae ispirazione dalle teorie del montaggio di Sergei Eisenstein e dalla sperimentazione stop-motion di Jan Švankmajer. L'animazione ha vinto il Premio Under35 dell'A.I.A.C.E. Milano nel 2017 e il primo premio per il miglior film sperimentale all'Amarcort Film Festival di Rimini nel 2018. Il film inizia con un seme che si trasforma in una noce e poi in un taccuino, rappresentando un'esplosione vitale e creativa che si evolve continuamente in qualcos'altro.
Fatti principali
- Diretto da Fabio Friedli nel 2017
- Prodotto da YK Animation Studio
- Durata di 5 minuti
- Vincitore del Premio Under35 dell'A.I.A.C.E. Milano nel 2017
- Vincitore del primo premio per il miglior film sperimentale all'Amarcort Film Festival di Rimini nel 2018
- Ispirato dalle teorie del montaggio di Sergei Eisenstein e dallo stop-motion di Jan Švankmajer
- Affronta temi: produzione di armi, rifugiati, tossicodipendenza, disuguaglianza della ricchezza, presidenza Trump, identità sui social media
- Inizia con un seme che si trasforma in una noce e poi in un taccuino
Entità
Artisti
- Fabio Friedli
- Sergei Eisenstein
- Jan Švankmajer
- Valerio Veneruso
Istituzioni
- YK Animation Studio
- A.I.A.C.E. Milan
- Amarcort Film Festival
- Artribune
Luoghi
- Bern
- Switzerland
- Milan
- Italy
- Rimini