I musei svedesi chiusi nonostante bar e ristoranti aperti durante la pandemia
La strategia svedese contro il COVID-19 ha mantenuto aperti bar, ristoranti, parchi e scuole, mentre ha chiuso musei, eventi sportivi e raduni con più di 50 persone. Il capo delle emergenze dell'OMS Mike Ryan ha elogiato le misure volontarie e l'approccio basato sulla fiducia della Svezia. Kristin Lundell, portavoce del Moderna Museet Stoccolma, ha spiegato che il governo ha esortato a non viaggiare o socializzare, e mantenere aperti i musei avrebbe generato mobilità e rischiato l'esposizione del personale. La chiusura è presentata come un atto di responsabilità, non un lockdown. I critici notano che il rischio di infezione nei musei spaziosi potrebbe essere inferiore a quello dei bar, suggerendo che anche calcoli economici abbiano giocato un ruolo: il pubblico locale limitato potrebbe non giustificare i costi operativi. I musei rimangono chiusi dal 20 marzo a tempo indeterminato, mentre altri settori operano.
Fatti principali
- La Svezia ha mantenuto aperti bar, ristoranti, parchi e scuole durante la pandemia.
- Musei, eventi sportivi e raduni con più di 50 persone sono stati chiusi dal 20 marzo.
- Mike Ryan dell'OMS ha definito la Svezia un potenziale modello per convivere con il virus.
- Il Moderna Museet Stoccolma è stato chiuso a tempo indeterminato come atto di responsabilità.
- Kristin Lundell ha dichiarato che la chiusura previene la mobilità e protegge il personale.
- La Svezia ha fatto affidamento sulla responsabilità dei cittadini e sulle linee guida, non su lockdown severi.
- Fattori economici potrebbero aver influenzato la chiusura dei musei a causa della scarsa affluenza locale.
- La strategia svedese contrasta con l'approccio coercitivo dell'Italia.
Entità
Istituzioni
- World Health Organization
- Moderna Museet
- Folkhälsomyndigheten
- Artribune
Luoghi
- Sweden
- Stockholm
- Italy