Svetlana Boym, Professoressa di Harvard e Teorica della Nostalgia Off-Modern, Muore a 49 Anni
Svetlana Boym, figura di spicco negli studi di letterature slave e comparate in qualità di professoressa Curt Hugo Reisinger all'Università di Harvard, è purtroppo scomparsa. Nel suo influente libro del 2001, 'The Future of Nostalgia', ha introdotto il concetto di 'off-modern', che offre una visione fresca e non lineare della modernizzazione, evidenziando possibilità spesso trascurate. La sua ricerca ha esplorato temi come la politica della memoria, la libertà artistica e i legami tra esilio e sentimenti di alienazione. Boym ha ricevuto numerosi premi prestigiosi, tra cui una Guggenheim Fellowship e il Cabot Award for Research in Humanities. Ha inoltre fatto parte del comitato editoriale di Public Culture e ha curato importanti mostre, tra cui una significativa esposizione di media art al Festival Città delle Donne del 2006.
Fatti principali
- Svetlana Boym è morta nel 2015
- Era professoressa Curt Hugo Reisinger all'Università di Harvard
- Il suo libro 'The Future of Nostalgia' è stato pubblicato nel 2001
- Ha coniato il concetto di 'off-modern'
- Ha ricevuto una Guggenheim Fellowship
- Ha curato mostre nel 2006 presso Ljubljana Factory Rog Art Space e Boston University Art Gallery
- Ha fatto parte del collettivo editoriale di Public Culture
- La sua ricerca includeva la politica della memoria e l'arte nella sfera pubblica
Entità
Artisti
- Svetlana Boym
Istituzioni
- Harvard University
- Guggenheim Fellowship
- American Council of Learned Societies
- Public Culture
- Ljubljana Factory Rog Art Space
- City of Women Festival
- Boston University Art Gallery
Luoghi
- Ljubljana
- Slovenia
- Boston
- United States