Sven Spieker propone il concetto di 'Archivio Lento' nell'articolo di ARTMargins Online
In un articolo per ARTMargins Online, Sven Spieker presenta un manifesto che sostiene un approccio di 'archivio lento'. Egli sostiene che gli archivi non dovrebbero più essere considerati come depositi passivi o destinazioni per la conoscenza. Invece, Spieker ridefinisce gli archivi come pratiche attive in sé. Questa prospettiva sfida i metodi archeologici tradizionali di scoperta degli strati storici. Nell'arte contemporanea, gli archivi non equivalgono alla conoscenza come punto di arrivo. Il concetto enfatizza i processi di combinazione, concatenazione, riformattazione e ridimensionamento delle informazioni. Spieker suggerisce che tutto possiede qualità archivistiche in una certa misura. Il suo manifesto sposta l'attenzione dal contenuto archivistico alla metodologia archivistica come pratica creativa.
Fatti principali
- Sven Spieker ha scritto l'articolo 'Manifesto per un Archivio Lento'
- L'articolo è stato pubblicato su ARTMargins Online
- Spieker ridefinisce gli archivi come pratica piuttosto che come destinazione
- Il manifesto sfida gli approcci archeologici tradizionali agli archivi
- Gli archivi nell'arte contemporanea non sono equiparati alla conoscenza come punto di arrivo
- Il concetto enfatizza la combinazione, concatenazione, riformattazione e ridimensionamento delle informazioni
- Spieker suggerisce che tutto possiede qualità archivistiche
- L'articolo è etichettato sotto 'archivio-arte-contemporanea-media'
Entità
Artisti
- Sven Spieker
Istituzioni
- ARTMargins Online