La retrospettiva di Suzanne Treister al Modern Art Oxford esplora tecnologia e misticismo
La mostra retrospettiva di Suzanne Treister, 'Prophetic Dreaming', è attualmente esposta al Modern Art Oxford, presentando il suo percorso artistico che abbraccia oltre 40 anni fino al 12 aprile. Questa esposizione evidenzia l'evoluzione della tecnologia, dagli albori del gaming agli ambienti digitali contemporanei, infusi di temi mistici come il tarocco. Opere notevoli del periodo iniziale includono 'Detroit Kid Video Game' (1990) e 'Fictional Videogame Stills' (1991–92). La serie 'SOFTWARE' (1993–94) presenta scatole dipinte contenenti floppy disk, mentre il progetto Rosalind Brodsky (1995–2006) include 'Golem/Loew: Artificial Life' (2001–02). I mazzi di tarocchi di Treister, tra cui 'HEXEN 2039' (2004–06) e 'HEXEN 5.0' (2023–25), intrecciano concetti digitali con immagini mistiche, criticando distopie tecnologiche e guidando il pubblico attraverso un paesaggio tecnofuturista.
Fatti principali
- La retrospettiva 'Prophetic Dreaming' di Suzanne Treister è al Modern Art Oxford.
- La mostra è aperta fino al 12 aprile.
- Copre oltre quattro decenni di lavoro di Treister, dal 1990 al 2025.
- Le opere giovanili includono 'Detroit Kid Video Game' (1990) e 'Fictional Videogame Stills' (1991–92).
- Il progetto Rosalind Brodsky (1995–2006) presenta una viaggiatrice del tempo fittizia e l'agenzia IMATI.
- I mazzi di tarocchi come 'HEXEN 2.0' (2009–11) includono Aldous Huxley ed esplorano il misticismo digitale.
- 'HEXEN 5.0' (2023–25) incorpora termini come 'BLOCKCHAIN' e 'Astro Cognition'.
- Il lavoro di Treister critica tecnologia, sorveglianza e teorie del complotto attraverso il pensiero associativo.
Entità
Artisti
- Suzanne Treister
- Aldous Huxley
Istituzioni
- Modern Art Oxford
- ArtReview
- The Institute of Militronics and Advanced Time Interventionality
Luoghi
- Oxford
- United Kingdom