‘A Thousand Histories’ di Suzann Victor alla Gajah Gallery Singapore esplora l’immaginario coloniale e la percezione cinetica.
L’artista singaporiana Suzann Victor presenterà la sua mostra personale, ‘A Thousand Histories’, alla Gajah Gallery Singapore dal 2 agosto al 7 settembre 2025. L’esposizione include lanterne cinetiche e un muro di 6 metri sospeso a mezz’aria, adornato con migliaia di lenti che proiettano immagini rotanti. Per quasi trent’anni, Victor ha esplorato temi come il femminismo, la disincarnazione e le eredità del colonialismo. Opere chiave includono ‘Third World Extra Virgin Dreams’ (1997) dalla 6a Biennale dell’Avana, ‘Bloodline of Peace’ (2015) e la sua serie Lens-Sculpture, che comprende ‘A Thousand Skies’ (2017) e ‘Rising Sun’ (2018). Le sue ultime opere sono ‘River of Returning Gazes’ (2022) e ‘A Patchwork Tells a Thousand Histories’ (2023). Anca Rujoiu sottolinea che la mostra sfida la sorveglianza attraverso la fisica ottica, trasformando la galleria in uno spazio cinematografico.
Fatti principali
- La mostra si svolge dal 2 agosto al 7 settembre 2025
- Include lanterne cinetiche e un muro di lenti di 6 metri
- La pratica di Victor abbraccia quasi tre decenni
- L’opera giovanile ‘Third World Extra Virgin Dreams’ è stata presentata alla 6a Biennale dell’Avana
- ‘Bloodline of Peace’ è stata commissionata per il 50° anniversario dell’indipendenza di Singapore
- La serie Lens-Sculpture comprende installazioni site-specific in antichi templi
- I Lens Paintings utilizzano immagini coloniali e archivi privati
- Le opere rimaterializzano incontri coloniali e storie di migranti
Entità
Artisti
- Suzann Victor
- Anca Rujoiu
Istituzioni
- Gajah Gallery Singapore
- Singapore Art Museum
- Fukuoka Asian Art Museum
- Gajah Gallery’s Yogya Art Lab
- 6th Havana Biennale
Luoghi
- Singapore
- Sydney
- Havana
- Cuba
- Joten-ji Temple
- Fukuoka Castle
- Fukuoka
- Malaysia