Gli acquerelli e i pannelli di Suzan Frecon da David Zwirner esplorano astrazione e materialità
La mostra di Suzan Frecon da David Zwirner a New York, aperta dal 13 febbraio al 23 marzo 2013, presentava piccoli acquerelli e pannelli dipinti che instaurano un dialogo silenzioso. Le opere, esposte al 525 di West 19th Street, impiegano una tavolozza sobria di rossi, arancioni, gialli, blu e verdi per creare composizioni che bilanciano sensazioni cupe e giocose. Frecon utilizza vecchie carte giapponesi, cinesi e indiane fatte a mano, che conferiscono un carattere morbido e vissuto a pezzi come red blue blue (2012), un acquerello orizzontale su carta indiana che sfuma i binari formali. Il suo processo è altamente deliberativo, come si vede in painting plan drawing for a large painting (2004), che rivela un approccio premeditato con griglie a matita. Mentre alcune composizioni, come horizontally extended orange (patched) (2011), sembrano espansive, altre con forme che non raggiungono il bordo della carta possono apparire restrittive. L'immaginario di Frecon evita associazioni, richiamando paragoni con minimalisti come Donald Judd e Dan Flavin, sebbene il suo lavoro sia notato per una maggiore ampiezza emotiva. La qualità spirituale della mostra e le tensioni intenzionali offrono un'esperienza pacifica e ottimista.
Fatti principali
- Mostra intitolata 'Suzan Frecon: Paper' da David Zwirner
- Date: dal 13 febbraio al 23 marzo 2013
- Luogo: 525 West 19th Street, New York City
- Presenta acquerelli e pannelli dipinti su vecchie carte fatte a mano
- Opere includono red blue blue (2012) e horizontally extended orange (patched) (2011)
- Il processo di Frecon è deliberativo, con disegni premeditati come painting plan drawing for a large painting (2004)
- Paragoni fatti con i minimalisti Donald Judd e Dan Flavin
- La mostra descritta come pacifica e ottimista con immagini spirituali
Entità
Artisti
- Suzan Frecon
- Donald Judd
- Dan Flavin
Istituzioni
- David Zwirner
Luoghi
- New York City
- United States