Susan Stewart: le rovine come ferite e promesse in 'Un mondo di rovine'
In un'intervista con Artribune, la studiosa americana Susan Stewart discute il suo libro 'Un mondo di rovine' (Aboca Edizioni, 2025), esplorando come le rovine fungano sia da ferite che da promesse, preservando il passato mentre aprono possibilità per il futuro. Stewart esamina il paradosso della distruzione creativa nell'Antropocene, sostenendo che l'arte prende sul serio le domande radicali sullo scopo e il valore della vita. Traccia il fascino occidentale per le rovine dai Maya al Rinascimento, citando l'analogia di Alberti degli edifici come corpi e il concetto di 'valore d'età' di Riegl nei monumenti. Stewart distingue tra rovine mediate nell'arte e nella letteratura e la 'pornografia delle rovine' – consumo voyeuristico del degrado che cancella la sofferenza umana. Fa riferimento alla metafora di Freud delle rovine per la psiche, dove nulla scompare veramente. Figure come Goethe, Piranesi, Blake e Wordsworth hanno reinventato la loro arte attraverso le rovine: Goethe vedeva il degrado come ispirazione poetica, Piranesi trovava prove materiali delle radici etrusche, Blake trasformava la rappresentazione delle rovine in possibilità utopica, e Wordsworth documentava il crollo vernacolare in mezzo alla guerra e all'industrializzazione. Stewart conclude che le rovine rivelano qualcosa di effimero ma vitale – come un filo d'erba che spunta dalla pietra – ricordandoci la continuità della vita e la nostra connessione con processi creativi più ampi.
Fatti principali
- Susan Stewart è autrice di 'Un mondo di rovine' (Aboca Edizioni, 2025)
- Stewart descrive le rovine come 'ferita e promessa'
- Il libro esamina la tradizione occidentale delle rovine dai Maya al contemporaneo
- Stewart cita il paragone di Alberti tra edificio e corpo
- Riegl distingueva il valore artistico dal valore storico nei monumenti
- Freud usava le rovine come metafora della psiche
- Stewart critica la 'pornografia delle rovine' come voyeuristica
- Goethe, Piranesi, Blake e Wordsworth hanno usato le rovine in modo diverso nella loro arte
Entità
Artisti
- Susan Stewart
- Alberti
- Scamozzi
- Riegl
- Freud
- Goethe
- Piranesi
- Blake
- Wordsworth
- Wu Hung
- Ginevra Barbetti
Istituzioni
- Aboca Edizioni
- Artribune
Luoghi
- Gaza
- Ukraine
- Sudan
- China
- Florence