Susan Philipsz vince il Birmingham Big Art Project con un orologio sonoro da 2 milioni di sterline
Susan Philipsz, artista scozzese nata nel 1965, ha vinto il Birmingham Big Art Project, un concorso per creare un'opera d'arte pubblica per Birmingham. Il progetto ha raccolto 2 milioni di sterline attraverso contributi della comunità, finanziamenti pubblici e sponsor privati, inclusi 80.000 sterline dall'Arts Council England. Philipsz ha superato altri quattro finalisti: Brian Griffiths, Heather & Ivan Morison, Keith Wilson e Roger Hiorns. La sua proposta vincente è un enorme orologio parlante installato all'interno della stazione ferroviaria ad alta velocità della città. L'orologio sostituirà i numeri delle ore con note musicali, generando 1.000 diverse combinazioni sonore ogni ora, echeggiando le voci dei passeggeri. I suoni si intensificheranno durante le ore di punta e diventeranno più armoniosi di notte. La giuria includeva Michaela Crimmin, Lisa Le Feuvre, Sally Shaw, Toby Watley e Beverley Nielsen.
Fatti principali
- Susan Philipsz ha vinto il Birmingham Big Art Project.
- Il progetto ha raccolto 2 milioni di sterline per un'opera d'arte pubblica a Birmingham.
- L'Arts Council England ha contribuito con 80.000 sterline.
- La proposta di Philipsz è un orologio parlante in una stazione ferroviaria ad alta velocità.
- L'orologio produrrà 1.000 combinazioni sonore all'ora.
- Gli altri finalisti includevano Brian Griffiths, Heather & Ivan Morison, Keith Wilson e Roger Hiorns.
- La giuria era composta da Michaela Crimmin, Lisa Le Feuvre, Sally Shaw, Toby Watley e Beverley Nielsen.
- Philipsz è una vincitrice del Turner Prize.
Entità
Artisti
- Susan Philipsz
- Brian Griffiths
- Heather & Ivan Morison
- Keith Wilson
- Roger Hiorns
Istituzioni
- Birmingham Big Art Project
- Arts Council England
- Culture + Conflict
- Henry Moore Institute
- Modern Art Oxford
- Birmingham Museums
- Birmingham City University
- Artribune
Luoghi
- Birmingham
- United Kingdom
- Leeds
- Oxford