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Susan Philipsz vince il Birmingham Big Art Project con un orologio sonoro da 2 milioni di sterline

award · 2026-05-05

Susan Philipsz, artista scozzese nata nel 1965, ha vinto il Birmingham Big Art Project, un concorso per creare un'opera d'arte pubblica per Birmingham. Il progetto ha raccolto 2 milioni di sterline attraverso contributi della comunità, finanziamenti pubblici e sponsor privati, inclusi 80.000 sterline dall'Arts Council England. Philipsz ha superato altri quattro finalisti: Brian Griffiths, Heather & Ivan Morison, Keith Wilson e Roger Hiorns. La sua proposta vincente è un enorme orologio parlante installato all'interno della stazione ferroviaria ad alta velocità della città. L'orologio sostituirà i numeri delle ore con note musicali, generando 1.000 diverse combinazioni sonore ogni ora, echeggiando le voci dei passeggeri. I suoni si intensificheranno durante le ore di punta e diventeranno più armoniosi di notte. La giuria includeva Michaela Crimmin, Lisa Le Feuvre, Sally Shaw, Toby Watley e Beverley Nielsen.

Fatti principali

  • Susan Philipsz ha vinto il Birmingham Big Art Project.
  • Il progetto ha raccolto 2 milioni di sterline per un'opera d'arte pubblica a Birmingham.
  • L'Arts Council England ha contribuito con 80.000 sterline.
  • La proposta di Philipsz è un orologio parlante in una stazione ferroviaria ad alta velocità.
  • L'orologio produrrà 1.000 combinazioni sonore all'ora.
  • Gli altri finalisti includevano Brian Griffiths, Heather & Ivan Morison, Keith Wilson e Roger Hiorns.
  • La giuria era composta da Michaela Crimmin, Lisa Le Feuvre, Sally Shaw, Toby Watley e Beverley Nielsen.
  • Philipsz è una vincitrice del Turner Prize.

Entità

Artisti

  • Susan Philipsz
  • Brian Griffiths
  • Heather & Ivan Morison
  • Keith Wilson
  • Roger Hiorns

Istituzioni

  • Birmingham Big Art Project
  • Arts Council England
  • Culture + Conflict
  • Henry Moore Institute
  • Modern Art Oxford
  • Birmingham Museums
  • Birmingham City University
  • Artribune

Luoghi

  • Birmingham
  • United Kingdom
  • Leeds
  • Oxford

Fonti