La sopravvivenza del più adatto: tecnologia e natura al Kunstpalais Erlangen
Curata da Milena Mercer, la mostra collettiva "Survival of the Fittest" al Kunstpalais Erlangen (fino al 24 maggio 2020) esplora l'intersezione tra crisi ambientale e progresso tecnologico. La mostra presenta opere di Alexandra Daisy Ginsberg, Tega Brain, Julian Oliver, Bengt Sjölen, Anna Dumitriu, Alex May e James Bridle, tra gli altri. Ginsberg presenta una membrana antipatogena auto-gonfiante per tronchi d'albero. Brain, Oliver e Sjölen utilizzano immagini satellitari per monitorare la desertificazione. Dumitriu e May immaginano future specie marine a causa dell'innalzamento delle temperature marine. L'algoritmo "Cloud Index" di Bridle correla i risultati elettorali con i modelli meteorologici, satirizzando i sondaggi e mettendo in luce la migrazione climatica. La mostra adotta un'estetica da Wunderkammer, ponendo domande piuttosto che risposte, e sottolinea la necessità di un'azione umana concreta rispetto alla dipendenza tecnologica. Fa riferimento al "Weltschmerz" di Johann Paul Friedrich Richter e alla "nausea" di Sartre per evocare il disorientamento sociale contemporaneo.
Fatti principali
- Curata da Milena Mercer
- Mostra intitolata 'Survival of the Fittest'
- Sede: Kunstpalais Erlangen
- Indirizzo: Marktplatz 1, Erlangen
- Date: fino al 24 maggio 2020
- Presenta la membrana antipatogena di Alexandra Daisy Ginsberg
- Include il monitoraggio satellitare della desertificazione di Tega Brain, Julian Oliver, Bengt Sjölen
- Anna Dumitriu e Alex May presentano future specie marine
- L'algoritmo 'Cloud Index' di James Bridle correla elezioni e meteo
- Riferimenti a Johann Paul Friedrich Richter e Jean-Paul Sartre
Entità
Artisti
- Milena Mercer
- Alexandra Daisy Ginsberg
- Tega Brain
- Julian Oliver
- Bengt Sjölen
- Anna Dumitriu
- Alex May
- James Bridle
- Amanda Wilson
- Johann Paul Friedrich Richter
- Jean-Paul Sartre
Istituzioni
- Kunstpalais Erlangen
- Artribune
Luoghi
- Erlangen
- Germany
- Marktplatz 1