Indagine rivela l'impatto della pandemia sui restauratori italiani
La società di restauro milanese Oltremodo Studio, fondata da Marianna Cappellina e Christian Tortaro, ha lanciato un'indagine per valutare come il lockdown dovuto al Covid-19 abbia colpito restauratori e conservatori del patrimonio culturale in tutta Italia. Hanno risposto oltre 130 colleghi. Durante il lockdown di marzo 2020, molte opere d'arte nei laboratori privati sono rimaste incomplete e non monitorate; solo il 2% degli intervistati ha completato il lavoro in anticipo o ha modificato i progetti per urgenza. Quasi il 70% dei restauratori autonomi non ha ricevuto istruzioni dai proprietari o dalle autorità di tutela, e oltre la metà non ha mai controllato le opere nei propri laboratori. Tra i conservatori impiegati da istituzioni, il 20% ha potuto ispezionare le opere sporadicamente e il 15% ha monitorato costantemente i parametri ambientali. L'indagine ha rivelato disparità tra enti ministeriali, locali e privati. Nella 'fase 2' della riapertura, il 65% dei restauratori privati ha opere in laboratorio in attesa di ripresa, mentre il 35% lavorava in musei o siti esterni. I sistemi di sicurezza nei laboratori sono generalmente elevati, ma l'abbandono dei locali solleva preoccupazioni per la conservazione e l'assicurazione. Le principali compagnie assicurative per belle arti stanno discutendo nuovi protocolli tramite webinar. Cappellina mira a mappare le situazioni regionali e confrontarle con altri paesi europei per informare future soluzioni. Il sondaggio rimane aperto per risposte anonime.
Fatti principali
- Oltremodo Studio, società di restauro milanese, ha condotto un'indagine sull'impatto del Covid-19 sui restauratori.
- I fondatori dell'indagine sono Marianna Cappellina e Christian Tortaro.
- Oltre 130 restauratori in tutta Italia hanno risposto al sondaggio.
- Solo il 2% degli intervistati ha completato il restauro in anticipo o ha modificato i progetti per urgenza.
- Quasi il 70% dei restauratori autonomi non ha ricevuto istruzioni dai proprietari o dalle autorità di tutela durante il lockdown.
- Oltre la metà dei restauratori autonomi non ha mai controllato le opere lasciate nei propri laboratori.
- Tra i conservatori istituzionali, il 20% ha ispezionato le opere sporadicamente e il 15% ha monitorato costantemente.
- Le principali compagnie assicurative per belle arti stanno tenendo webinar per discutere nuovi protocolli di sicurezza.
Entità
Artisti
- Marianna Cappellina
- Christian Tortaro
- Silvia Conti
Istituzioni
- Oltremodo Studio
- Artribune
Luoghi
- Milan
- Italy