Telecamere di sorveglianza come registi senza autore
Che cosa sarebbe un film se nato da un occhio senza coscienza? Non sarebbe l'opera lucida e responsabile di un autore o artista, guidata da una mano sensibile e nutrita da competenza. Eppure un film del genere è proprio ciò che una telecamera di sorveglianza produce quotidianamente. La telecamera è un occhio meccanico che registra senza intenzione, sollevando domande sull'autorialità e la natura del cinema. L'articolo, pubblicato su artpress il 13 maggio 2011, esplora il passaggio dalla sorveglianza alla finzione, esaminando come le riprese non monitorate sfidino le nozioni tradizionali di cinematografia.
Fatti principali
- Articolo pubblicato su artpress il 13 maggio 2011.
- Esplora il concetto di film senza autori.
- Confronta le riprese delle telecamere di sorveglianza con i film senza autore.
- Interroga il ruolo della coscienza e dell'intenzione nella cinematografia.
- Discute il passaggio dalla sorveglianza alla finzione.
- Titolo originale: 'Des films sans auteurs, de la surveillance à la fiction'.
- URL fonte: https://www.artpress.com/2011/05/13/des-films-sans-auteurs-de-la-surveillance-a-la-fiction
Entità
Istituzioni
- artpress
Fonti
- artpress —