Il Surrealismo in Svizzera: Focus sul 1920-1940 al LAC Lugano
Il LAC (Lugano Arte e Cultura) di Lugano presenta "La Svizzera e il Surrealismo", una mostra incentrata sul surrealismo svizzero tra il 1920 e il 1940. L'esposizione fa parte di una più ampia rassegna recentemente conclusasi all'Aargauer Kunsthaus di Aarau. Il titolo volutamente sgrammaticato riflette le associazioni illogiche del movimento. Tra gli artisti in mostra figurano Paul Klee e Hans Arp come riferimenti chiave, insieme ad Alberto Giacometti (che entrò in conflitto con André Breton), Max von Moos, Meret Oppenheim (rappresentata da poche opere) e Hans Erni, morto all'età di 106 anni. Il catalogo che accompagna la mostra include un saggio del direttore del LAC Tobia Bezzola, il quale sostiene che molte avanguardie del dopoguerra, come Fluxus, non sarebbero potute emergere senza il Surrealismo.
Fatti principali
- La mostra al LAC Lugano si concentra sul surrealismo svizzero dal 1920 al 1940.
- Fa parte di una più ampia rassegna conclusasi all'Aargauer Kunsthaus di Aarau.
- Il titolo è intenzionalmente sgrammaticato per riflettere le associazioni illogiche surrealiste.
- Artisti chiave includono Paul Klee, Hans Arp, Alberto Giacometti, Max von Moos, Meret Oppenheim e Hans Erni.
- Alberto Giacometti ebbe conflitti con André Breton e il movimento surrealista.
- Meret Oppenheim è rappresentata da poche opere nella mostra.
- Hans Erni è morto all'età di 106 anni qualche anno fa.
- Il direttore del LAC Tobia Bezzola sostiene che le avanguardie del dopoguerra come Fluxus devono un debito al Surrealismo.
Entità
Artisti
- Paul Klee
- Hans Arp
- Alberto Giacometti
- Max von Moos
- Meret Oppenheim
- Hans Erni
- André Breton
Istituzioni
- LAC (Lugano Arte e Cultura)
- Aargauer Kunsthaus
Luoghi
- Lugano
- Switzerland
- Aarau