Sultan bin Fahad su memoria, nostalgia e la scena artistica dell'Arabia Saudita
Sultan bin Fahad, nato a Riyad nel 1971 e rappresentato da Galleria ATHR, discute la sua mostra monumentale al Palazzo Rosso di Riyad, che si sposterà in un altro palazzo reale a Gedda a giugno. Il suo lavoro esplora la memoria e la nostalgia attraverso oggetti trovati, video, fotografia e installazione, con temi chiave tra cui la Guerra del Golfo, l'economia sacra della Mecca e il lavoro all'interno del palazzo. Descrive la scena artistica dell'Arabia Saudita come fiorente, con un forte sostegno governativo e un mix di artisti affermati ed emergenti. Bin Fahad è ottimista riguardo al rapido sviluppo del paese e alla sua apertura al mondo, sostenendo la visione del Re e del Principe Ereditario.
Fatti principali
- Sultan bin Fahad è nato a Riyad nel 1971.
- Lavora con Galleria ATHR a Riyad.
- La sua mostra monumentale al Palazzo Rosso di Riyad si sposterà in un palazzo reale a Gedda a giugno.
- Ha iniziato a realizzare mostre nel 2005.
- Il suo lavoro utilizza oggetti trovati, video, fotografia e installazione.
- I temi chiave includono la Guerra del Golfo, l'economia sacra della Mecca e il lavoro nel palazzo.
- Descrive la scena artistica dell'Arabia Saudita come fiorente con il sostegno governativo.
- Una grande iniziativa di arte pubblica è stata recentemente annunciata in Arabia Saudita.
Entità
Artisti
- Sultan bin Fahad
Istituzioni
- Galleria ATHR
- Red Palace
- Artribune
Luoghi
- Riyad
- Saudi Arabia
- Gedda
- Medina
- Sharjah
- Manama
- Mecca