La pratica multidisciplinare di Suki Seokyeong Kang esplora le narrazioni corporee attraverso scultura e performance
Suki Seokyeong Kang si dedica a varie forme artistiche, tra cui pittura, scultura, installazione e performance. La sua opera Grandmother Tower (2011–13) simboleggia il deterioramento di sua nonna, realizzata con portapiatti industriali avvolti in filo o pelle. Le successive iterazioni, Grandmother Tower–tow #18-01 e #18-02 (2018), incorporano deambulatori con ruote che vengono attivati dai performer. Kang ha studiato pittura tradizionale coreana all'Ewha Woman's University di Seoul e ha completato il suo MA in pittura al Royal College of Art di Londra nel 2012. Le sue installazioni, come Land Sand Strand (2016–18) e Black Mat Oriole (2017), uniscono scultura, video e coreografia. Durante la Biennale di Liverpool del 2018, i danzatori hanno mostrato movimenti della danza Chuangemu su un tappeto hwamunseok. Le sue ultime opere sono esposte alla Biennale di Venezia, con approfondimenti della curatrice Sungwon Kim.
Fatti principali
- 1. L'opera di Suki Seokyeong Kang spazia tra pittura, scultura, installazione e performance
- 2. Grandmother Tower (2011–13) è stata creata durante la malattia terminale di sua nonna
- 3. L'altezza e la postura della scultura imitano la diminuita capacità fisica di sua nonna
- 4. Le unità modulari sono costruite con portapiatti industriali avvolti in filo o pelle
- 5. Nessuna unità supera il peso medio del corpo umano
- 6. Kang ha studiato pittura tradizionale coreana all'Ewha Woman's University di Seoul
- 7. Ha conseguito un MA in pittura al Royal College of Art di Londra nel 2012
- 8. Land Sand Strand (2016–18) è stata esposta alla Biennale di Liverpool del 2018
- 9. I performer incorporano movimenti della Chuangemu (Danza dell'Usignolo di Primavera)
- 10. La coreografia segue la notazione jeongganbo del quindicesimo secolo
- 11. Le opere attuali sono esposte all'Arsenale e al Padiglione Centrale della Biennale di Venezia
- 12. Kang è professoressa di pittura coreana all'Ewha Woman's University
- 13. La curatrice Sungwon Kim ha scritto sulla sua pratica che sfida i generi
- 14. La serie Circled Stairs (2011–) utilizza deambulatori impilati
- 15. Black Mat Oriole (2017) è un'installazione multimediale
- 16. La sua opera invita all'interpretazione dello spettatore piuttosto che fornire una narrazione esplicita
Entità
Artisti
- Suki Seokyeong Kang
- Sungwon Kim
Istituzioni
- Ewha Woman's University
- Royal College of Art
- Liverpool Biennial
- Venice Biennale
- ArtReview Asia
- Joseon Dynasty
Luoghi
- Seoul
- South Korea
- London
- United Kingdom
- Liverpool
- Venice
- Italy