La mostra del 2014 di Sue Williams alla 303 Gallery esplora il trauma post-11 settembre attraverso dipinti astratti
Sue Williams ha presentato nuovi dipinti astratti alla 303 Gallery di New York dal 16 gennaio al 22 febbraio 2014. La mostra, intitolata 'WTC, WWIII, Couch Size', presentava sei grandi tele dai colori saturi realizzate nel 2013 che affrontano le conseguenze politiche ed emotive dell'11 settembre. Opere come 'Philip Zelikow, Historian' e 'Retire in Fla.' utilizzano colori vibranti e cascanti per evocare violenza, nausea e scintille libidinali, allontanandosi dalle precedenti astrazioni comiche di Williams. I dipinti fanno riferimento alla sua mostra del 2010 curata da Nate Lowman, 'Al-Quaeda is the CIA', e al suo contributo alla Whitney Biennial del 1993, 'The Sweet and Pungent Smell of Success'. Attraverso uno stile satirico, Williams critica il clima incendiario post-11 settembre, con titoli che suggeriscono conflitti globali e disorientamento personale. L'attenzione dell'artista per il tumulto bellico e la precarietà storica anima l'astrazione, come si vede in 'Otis', dove alci color verde acqua e edifici che si piegano creano paesaggi frenetici. Il saggio di Eileen Myles 'Everyday Barf' contestualizza il disgusto della vita quotidiana per le artiste femministe a New York. 'Pink Trance' (2010) di Mary Heilmann è citata come contrasto ai rosa infiammatori di Williams. Le opere riflettono lo stupore persistente per gli attacchi al World Trade Center, fondendo collisioni personali e politiche senza sentimentalismo.
Fatti principali
- La mostra di Sue Williams si è tenuta dal 16 gennaio al 22 febbraio 2014
- L'esposizione presentava sei grandi dipinti realizzati nel 2013
- La 303 Gallery si trova al 507 West 24th Street a New York
- I titoli includono 'Philip Zelikow, Historian' e 'Retire in Fla.'
- Williams aveva precedentemente esposto 'Al-Quaeda is the CIA' nel 2010, curata da Nate Lowman
- Ha contribuito con 'The Sweet and Pungent Smell of Success' alla Whitney Biennial del 1993
- I dipinti affrontano temi post-11 settembre come violenza e nausea
- Il saggio di Eileen Myles 'Everyday Barf' è citato nel contesto
Entità
Artisti
- Sue Williams
- Eileen Myles
- Nate Lowman
- Mary Heilmann
Istituzioni
- 303 Gallery
- Whitney Biennial
Luoghi
- New York
- United States