Il regista sudanese Hajooj Kuka rilasciato dopo l'annullamento della sentenza politicamente motivata
Hajooj Kuka, regista sudanese, insieme ai suoi quattro collaboratori—Duaa Ahmed, Abdel Hamdan, Ayman Ahmed e Ahmed Hammad—è stato rilasciato dopo l'annullamento delle loro condanne. Erano stati detenuti il 10 agosto al Civic Lab di Khartoum, con le autorità che citavano lamentele per rumore, sebbene Kuka sostenga che l'arresto fosse politicamente motivato. Durante le loro prove, hanno subito aggressioni da parte di provocatori islamisti, mentre la polizia è rimasta inattiva. Un agente avrebbe schiaffeggiato Duaa Ahmed, facendola svenire. Il gruppo ha trascorso due mesi in prigione con l'accusa di disturbo della quiete pubblica. Kuka, noto per le sue opere 'Beats of the Antonov' (2014) e 'aKasha' (2018), è affiliato a Girifna e spera in riforme legali a favore degli artisti dopo il loro rilascio.
Fatti principali
- Hajooj Kuka e quattro colleghi sono stati rilasciati dal carcere in Sudan
- Le loro condanne sono state annullate dopo essere state ritenute politicamente motivate
- Il gruppo è stato arrestato il 10 agosto al centro culturale Civic Lab di Khartoum
- Le autorità hanno affermato che lamentele per rumore giustificavano l'arresto
- Kuka dichiara che istigatori islamisti li hanno aggrediti durante le prove
- Duaa Ahmed sarebbe stata schiaffeggiata fino a perdere i sensi da un agente di polizia
- I registi sono stati imprigionati per due mesi con l'accusa di disturbo della quiete pubblica
- Kuka è membro di Girifna, un movimento di resistenza non violenta
Entità
Artisti
- Hajooj Kuka
- Duaa Ahmed
- Abdel Hamdan
- Ayman Ahmed
- Ahmed Hammad
- Omar al-Bashir
Istituzioni
- Academy of Motion Picture Arts and Sciences
- Strategic Initiative for Women in the Horn of Africa
- Civic Lab cultural centre
- Girifna
- Civic Lab
- Vice
Luoghi
- Khartoum
- Sudan
- Al-Zuhour