‘A Fistful of Sky’ di Subodh Gupta al NMACC esplora memoria, lavoro e migrazione attraverso oggetti quotidiani
Nel 2026, la mostra personale di Subodh Gupta intitolata ‘A Fistful of Sky’ è stata inaugurata al Nita Mukesh Ambani Cultural Centre di Mumbai. Questa ampia esposizione si sviluppa su quattro piani, presentando sia nuove creazioni che opere precedenti che approfondiscono i temi del lavoro, della migrazione e delle aspirazioni. L’arte di Gupta riutilizza oggetti domestici quotidiani, traendo ispirazione dal concetto di memoria involontaria di Marcel Proust. Installazioni degne di nota comprendono ‘School’ (2008), ‘Proust Mapping’ (2024-26) e ‘Stupa’ (2024). Il secondo piano espone nove telai di charpai adornati con manufatti rurali, incluso ‘A Fistful of Sky’. La terza area, ‘Kingdom of Earth’ (2016-26), presenta colonne imponenti di 7,5 metri e sculture animali. La mostra si conclude con ‘Faith Matters’ (2010-17), incentrata sul lavoro migrante, con la curatrice Clare Lilley che guida i visitatori attraverso prospettive che ricordano antiche rovine.
Fatti principali
- La mostra personale di Subodh Gupta ‘A Fistful of Sky’ è stata inaugurata nel 2026
- L’esposizione si tiene al Nita Mukesh Ambani Cultural Centre (NMACC) di Mumbai
- La mostra si sviluppa su quattro piani dell’Art House del NMACC
- Gupta fa riferimento al concetto di memoria involontaria di Marcel Proust
- L’esposizione presenta bartans (recipienti metallici), torte di sterco di vacca, zanzariere e sari
- Opere chiave includono ‘School’ (2008), ‘Proust Mapping’ (2024-26) e ‘Stupa’ (2024)
- La mostra esplora i temi del lavoro, della migrazione e dell’aspirazione
- La curatrice Clare Lilley ha condotto visite guidate della mostra
Entità
Artisti
- Subodh Gupta
- Marcel Proust
- Clare Lilley
Istituzioni
- Nita Mukesh Ambani Cultural Centre (NMACC)
- Nature Morte
- STIR
- Art House
Luoghi
- Mumbai
- India
- Bihar
- England
- China
- Chettinad