Sturm&Drang: Dietro le Quinte della CGI all'Osservatorio Prada
L'Osservatorio Prada di Milano presenta 'Sturm&Drang', una mostra che spoglia l'immagine generata al computer (CGI) del suo fascino visivo per rivelare il lavoro austero e anonimo che vi sta dietro. Curata da Luigi Alberto Cippini di Armature Globale e da Fredi Fischli e Niels Olsen del Dipartimento di Architettura del Politecnico di Zurigo (ETH), la mostra ricostruisce angusti spazi di lavoro pieni di schermi in cui i creatori di CGI faticano. Il titolo fa riferimento sia al movimento letterario Sturm und Drang sia alla duplice natura della CGI, capace di creare immagini realistiche e fantastiche. Cippini spiega che l'obiettivo è fornire autonomia critica alla letteratura sulla CGI, andando oltre i manuali software. Fischli e Olsen tracciano paralleli tra la comunità giovanile della CGI, basata su tutorial, e l'enfasi del movimento Sturm und Drang sull'immersione emotiva. La mostra evita l'interattività, offrendo invece una 'pura intelligenza spaziale' utilizzando materiali di scarto. Dopo la mostra, i materiali saranno trasferiti all'ETH di Zurigo per creare un museo della CGI in un parcheggio sotterraneo. La mostra include un cenno a 'Neuromante' di William Gibson, sottolineando la perdurante rilevanza dell'estetica cyberpunk e le condizioni spaziali immutate del lavoro CGI. I curatori enfatizzano i produttori nascosti – programmatori, designer e artisti – dietro l'industria, spesso sfruttati dalle aziende. La mostra è allestita all'Osservatorio della Fondazione Prada a Milano, con fotografie di Jacopo Farina.
Fatti principali
- La mostra 'Sturm&Drang' all'Osservatorio Prada di Milano si concentra sul lavoro nascosto della CGI.
- Curata da Luigi Alberto Cippini (Armature Globale) e Fredi Fischli e Niels Olsen (ETH Zurigo).
- Il titolo fa riferimento al movimento letterario Sturm und Drang e alla duplice natura della CGI.
- La mostra ricostruisce anonimi spazi di lavoro pieni di schermi senza elementi interattivi.
- I materiali saranno riutilizzati per creare un museo della CGI all'ETH di Zurigo in un parcheggio sotterraneo.
- L'installazione ispirata a 'Neuromante' di William Gibson evidenzia l'architettura immutata degli spazi di lavoro.
- I curatori mirano a esporre i produttori anonimi dietro la CGI, spesso sfruttati dalle aziende.
- Fotografie di Jacopo Farina, per gentile concessione della Fondazione Prada.
Entità
Artisti
- Luigi Alberto Cippini
- Fredi Fischli
- Niels Olsen
- Sybil Montet
- Harun Farocki
- William Gibson
- Neil Stephenson
- Neil Postman
- Valentina Tanni
- Meriem Bennani
- Emanuel Rossetti
- Sara Sadik
- Markus Gross
- Elena Arzani
Istituzioni
- Osservatorio Prada
- Fondazione Prada
- Armature Globale
- ETH Zurich
- Politecnico di Milano
- NABA
- Osservatorio Fondazione Prada
- gta exhibition
- DisneyResearch|Studios
- nTopology
- Artefactory Lab
- Central Saint Martins
- Artribune
Luoghi
- Milan
- Italy
- Zurich
- Switzerland
- London
- United Kingdom