Il romanzo assurdo di Sture Dahlström finalmente in francese
L'editore francese Le Serpent à Plumes ha pubblicato la prima traduzione francese del romanzo dello scrittore svedese della beat generation Sture Dahlström "Je pense souvent à Louis-Ferdinand Céline". Dahlström (1922–2001) è stato chitarrista jazz e critico, lavorando come barbiere, elettricista, postino e impiegato in una fabbrica d'armi prima di aprire un negozio di musica a Ystad. Il romanzo segue un musicista jazz di nome Spjut che, arrivando in Scania alla Liberazione, nasconde l'accusato collaborazionista Céline nel suo contrabbasso per aiutarlo a fuggire in Svezia. La storia è nota per la trama assurda, il ritmo rapido e i riferimenti musicali e letterari a Ellington, Basie, Lester Young, Hemingway, Joyce e Faulkner. La traduzione è di M. Desbureaux. Il libro include anche altri tre racconti.
Fatti principali
- Sture Dahlström è stato uno scrittore svedese della beat generation (1922–2001).
- Ha lavorato come barbiere, elettricista, postino, impiegato in una fabbrica d'armi e proprietario di un negozio di musica.
- Ha vissuto a Ystad, in Svezia, e ha viaggiato in Spagna, Marocco, Inghilterra, Stati Uniti e Grecia.
- Sam Peckinpah ha acquistato i diritti cinematografici del suo romanzo 'The Cuckoo's Progress' ma è morto prima di adattarlo.
- Dahlström era un chitarrista jazz e critico.
- Il suo romanzo 'Je pense souvent à Louis-Ferdinand Céline' è ora disponibile in francese presso Le Serpent à Plumes.
- La trama coinvolge un musicista jazz che nasconde Céline in un contrabbasso per aiutarlo a fuggire in Svezia.
- La traduzione è di M. Desbureaux.
Entità
Artisti
- Sture Dahlström
- Louis-Ferdinand Céline
- Sam Peckinpah
- Duke Ellington
- Count Basie
- Lester Young
- Ernest Hemingway
- James Joyce
- William Faulkner
- Buster Keaton
- Franz Kafka
Istituzioni
- Le Serpent à Plumes
Luoghi
- Ystad
- Sweden
- Spain
- Morocco
- England
- United States
- Greece
- Scania
- Copenhagen
- Denmark
- France
Fonti
- artpress —