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Strzemiński e Deininger in Dialogo alla Collezione Maramotti

exhibition · 2026-04-27

Alla Collezione Maramotti di Reggio Emilia, la mostra 'Two Thoughts' dell'artista austriaca Svenja Deininger (nata nel 1974) prosegue fino a dicembre 2020, traendo ispirazione da quattro dipinti del creatore d'avanguardia Władysław Strzemiński (1893–1952), presi in prestito dal Muzeum Sztuki di Łódź. Strzemiński, allievo di Malevich e ideatore dell''unismo', sottolineava l'importanza della forma pura. Deininger espone le sue opere nella Pattern Room, influenzata da un'opera del 2018 e dalle Composizioni Architettoniche di Strzemiński. La mostra mette in risalto i dipinti vibranti di Strzemiński, mentre le reinterpretazioni di Deininger fondono un secolo di arte, utilizzando una combinazione cromatica che ricorda Tano Festa e forme astratte ispirate a Giorgio Morandi. La sua tecnica mescola olio e gesso per superfici lisce e riflettenti.

Fatti principali

  • Quattro dipinti di Władysław Strzemiński sono in prestito dal Muzeum Sztuki di Łódź alla Collezione Maramotti.
  • Strzemiński ha fondato il Muzeum Sztuki di Łódź.
  • La mostra si intitola 'Two Thoughts' e presenta opere di Svenja Deininger.
  • Deininger è stata ispirata da un dipinto del 2018 acquisito dalla Collezione Maramotti e dalle Composizioni Architettoniche di Strzemiński.
  • La mostra prosegue fino a dicembre 2020 alla Collezione Maramotti di Reggio Emilia.
  • Strzemiński è stato allievo di Malevich e ha sviluppato la teoria dell''unismo'.
  • La tecnica di Deininger prevede la miscelazione di olio con gesso, polvere di marmo o colla.
  • Le opere di Deininger sono dipinte su entrambi i lati della tela.

Entità

Artisti

  • Władysław Strzemiński
  • Svenja Deininger
  • Kazimir Malevich
  • Tano Festa
  • Giorgio Morandi

Istituzioni

  • Collezione Maramotti
  • Muzeum Sztuki w Łodzi
  • Galerie Martin Janda

Luoghi

  • Minsk
  • Łódź
  • Vienna
  • Reggio Emilia
  • Italy
  • Austria
  • Poland

Fonti