ARTFEED — Contemporary Art Intelligence

Lo street artist Cibo trasforma graffiti d'odio in murales di cibo

artist · 2026-05-04

Pier Paolo Spinazzi, noto come CIBO, dal 2008 converte graffiti fascisti, nazisti e incitanti all'odio in murales colorati di cibo. Usando vernice spray e pennelli, copre tag pieni d'odio con immagini di frutta, verdura, formaggio, polpette, pizza e dolci. Spinazzi descrive il suo lavoro come un atto apolitico di abbellimento, dichiarando di amare il suo paese e di credere che le città siano grandi musei. Nonostante abbia ricevuto minacce, rimane motivato, sostenendo che l'odio e la paura devono essere combattuti con la cultura. Ha scelto il nome Cibo per riflettere il suo stile e la sua filosofia, notando che 'siamo tutti cibo'. L'artista è stato intervistato da Artribune nel 2019.

Fatti principali

  • Pier Paolo Spinazzi usa l'alias CIBO.
  • Trasforma graffiti fascisti, nazisti e d'odio in immagini di cibo.
  • I suoi murales raffigurano frutta, verdura, formaggio, polpette, pizza e dolci.
  • Ha iniziato questa missione nel 2008.
  • Considera il suo lavoro un atto apolitico di decoro.
  • Ha ricevuto minacce ma continua il suo lavoro.
  • Crede che le città siano grandi musei e debbano essere belle.
  • L'intervista è stata condotta da Artribune nel 2019.

Entità

Artisti

  • Pier Paolo Spinazzè
  • Cibo
  • Pier Paolo Spinazzi
  • CIBO

Istituzioni

  • IUAV
  • Sapori d'Italia
  • Artribune
  • Facebook

Luoghi

  • Verona
  • Italy
  • San Giovanni Lupatoto
  • Venezia
  • Roma

Fonti