ARTFEED — Contemporary Art Intelligence

Progetto di street art porta murales nelle carceri italiane

other · 2026-05-05

Il progetto Non me la racconti giusta, una collaborazione tra il collettivo di street art Collettivo Fx, la rivista d'arte contemporanea ziguline e il fotografo Antonio Sena, mira a portare l'arte pubblica nelle carceri italiane. L'iniziativa coinvolge i detenuti nella creazione di murales all'interno delle loro strutture, con il concept e il design che emergono da discussioni di gruppo tra i prigionieri, piuttosto che essere imposti dall'esterno. I primi due interventi si sono svolti a novembre presso la Casa circondariale di Ariano Irpino e la Casa di reclusione di Sant'Angelo dei Lombardi, entrambe in provincia di Avellino. Ad Ariano Irpino è stato realizzato un murale di 20×5 metri raffigurante il volto di Ulisse; a Sant'Angelo dei Lombardi, un Totò alato di 30×5 metri è stato dipinto nel corridoio principale. L'immagine di Totò è stata scelta da un gruppo di detenuti napoletani ma dedicata a tutti i prigionieri, la maggior parte dei quali proviene da Napoli. Ulteriori interventi sono previsti nei prossimi mesi.

Fatti principali

  • Nome del progetto: Non me la racconti giusta
  • Collaboratori: Collettivo Fx, Nemo's/ziguline, Antonio Sena
  • Primi due interventi a novembre presso le carceri di Ariano Irpino e Sant'Angelo dei Lombardi
  • Murale di Ariano Irpino: 20×5 metri, raffigura Ulisse
  • Murale di Sant'Angelo dei Lombardi: 30×5 metri, raffigura Totò alato
  • Detenuti coinvolti nella concezione e nel design attraverso discussioni di gruppo
  • Immagine di Totò scelta da detenuti napoletani, dedicata a tutti i prigionieri
  • Ulteriori interventi previsti nei prossimi mesi

Entità

Artisti

  • Collettivo Fx
  • Nemo's
  • Antonio Sena

Istituzioni

  • ziguline
  • Casa circondariale di Ariano Irpino
  • Casa di reclusione di Sant'Angelo dei Lombardi

Luoghi

  • Ariano Irpino
  • Sant'Angelo dei Lombardi
  • Avellino
  • Italy

Fonti