Street art e transfemminismo: MP5 e il collettivo Amarə riappropriano lo spazio pubblico
Questo articolo esplora l'intersezione tra street art e attivismo transfemminista in Italia, concentrandosi sull'artista MP5 e il collettivo Amarə. Dal 2016, MP5 è noto per le sue figure fluide in bianco e nero, ottenendo riconoscimenti da Widewalls dopo la creazione di un murale, nonostante un errore di stampa del curatore sul suo nome. La loro collaborazione con Non una di meno è iniziata con un disegno per una raccolta fondi. Nell'ottobre 2023, MP5 ha pubblicato 'Corpus', a cura di Jacopo Gonzales. Il collettivo Amarə, con base a Roma, affigge arte durante le proteste, inclusa un'immagine notevole di Città del Messico dell'8 marzo 2021. Si impegnano a sostenere Lucha y Siesta e pianificano un'azione l'8 marzo 2024 dedicata alla Palestina. L'articolo discute anche la riappropriazione del corpo femminista e mette in luce i poster femministi del collettivo Cheap dal 2013.
Fatti principali
- 1. MP5 ha adottato il nome dopo che un curatore lo ha stampato erroneamente su un poster.
- 2. Il murale di MP5 è stato selezionato tra i 20 più belli del mondo da Widewalls nel 2016.
- 3. Il libro di MP5 'Corpus' è stato pubblicato nell'ottobre 2023, a cura di Jacopo Gonzales.
- 4. Il collettivo Amarə affigge fotografie e illustrazioni durante le proteste a Roma.
- 5. Amarə ha sostenuto Lucha y Siesta, una casa delle donne autogestita sotto sfratto.
- 6. L'8 marzo 2024, Amarə ha dedicato la propria azione alla causa palestinese.
- 7. Shigeto Kubota ha creato 'Vagina paintings' nel 1965.
- 8. Marina Abramović ha eseguito 'Rhythm 0' nel 1974.
Entità
Artisti
- MP5
- Jacopo Gonzales
- Shigeto Kubota
- Carolee Schneemann
- Marina Abramović
- Marianna Gatta
Istituzioni
- Non una di meno
- Amarə
- Cheap
- Widewalls
- Accademia di belle arti di Bologna
- Artribune
- Lucha y Siesta
Luoghi
- Italy
- Bologna
- Rome
- Piazza San Calisto
- Palermo
- Mexico City
- Argentina