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Story-board: Processi di Creazione Digitale allo Scam di Parigi

exhibition · 2026-04-23

Tra il 29 gennaio e il 30 giugno 2003, lo Scam (Société civile des auteurs multimédia) di Parigi ha presentato "Story-board", una mostra curata da Michel Jaffrennou che ha esposto le opere di undici artisti. L'esposizione ha esaminato l'influenza delle metafore informatiche e software sull'evoluzione dell'estetica artistica. Tra gli artisti partecipanti figurano Ève Ramboz, Cécile Babiole, Alain Escalle, lo stesso Jaffrennou, Catherine Nyéki, François Schuiten e Lolo Zazar. L'opera di Ramboz "Primitive" utilizzava il software Flame, mentre Babiole ha creato spazi interattivi con Max SP. Il lavoro di Escalle, "Le Conte du monde flottant", offriva una prospettiva apocalittica. Sono state presentate anche "Dragon aux dix-mille icônes" di Jaffrennou, l'interattivo "MU Herbier" di Nyéki, lo storyboard di Schuiten per "Taxandria" e le scomposizioni in inquadrature di Zazar per "A Donf !". Il critico Louis-José Lestocart ha osservato che il predominio degli aspetti tecnici a volte soffocava la creatività.

Fatti principali

  • Mostra 'Story-board' tenuta allo Scam di Parigi dal 29 gennaio al 30 giugno 2003.
  • Curata da Michel Jaffrennou sotto l'egida dello Scam (Société civile des auteurs multimédia).
  • Undici artisti hanno esplorato i processi di creazione digitale attraverso schizzi, storyboard e opere finite.
  • Ève Ramboz ha utilizzato il software Flame per effetti visivi nei film di Peter Greenaway e ha creato lo storyboard per 'Primitive'.
  • Cécile Babiole ha usato il software Max SP per la manipolazione in tempo reale di immagini e suoni.
  • Alain Escalle ha presentato 'Le Conte du monde flottant' (2001) con immagini sintetiche ispirate a Hiroshima.
  • Michel Jaffrennou ha presentato il programma interattivo 'Dragon aux dix-mille icônes' con uno storyboard dipinto di 4 x 2,5 metri.
  • Catherine Nyéki ha offerto un'esperienza interattiva di realtà virtuale con 'MU Herbier'.
  • François Schuiten ha presentato disegni classici di storyboard per il film 'Taxandria' di Raoul Servais.
  • Lolo Zazar ha realizzato lo storyboard per 'A Donf !' (2000) combinando scomposizioni in inquadrature, elenchi sonori e note di tempistica.
  • Il critico Louis-José Lestocart ha notato l'egemonia tecnicista e le nuove tecnologie che mascherano il vecchio spazio prospettico.

Entità

Artisti

  • Ève Ramboz
  • Cécile Babiole
  • Alain Escalle
  • Michel Jaffrennou
  • Catherine Nyéki
  • François Schuiten
  • Lolo Zazar
  • Benoît Peeters
  • Maurice Benayoun
  • Raoul Servais
  • Peter Greenaway
  • Louis-José Lestocart

Istituzioni

  • Scam (Société civile des auteurs multimédia)
  • Canal +
  • galerie Donguy
  • Le Cube
  • Espace Landowsky
  • CICV

Luoghi

  • Paris
  • France

Fonti