ARTFEED — Contemporary Art Intelligence

Tendalini da Vetrina come Sculture: 'The Menu' di Egon Van Herreweghe alla Footnote Gallery

exhibition · 2026-08-05

Egon Van Herreweghe, artista belga, presenta 'The Menu', una mostra personale alla Footnote Gallery di Gand. Questa mostra reinterpreta i tendalini da vetrina come sculture che indagano i temi dell'identità urbana e del dialogo architettonico. Include quattro repliche scultoree ispirate a una bistrot francese, una gelateria italiana, una taverna greca e un take-away cinese, tutte separate dai loro luoghi di origine. Realizzate in cotone dipinto teso su strutture metalliche, queste opere sono collocate in una galleria ridisegnata con nuovi tramezzi e un passaggio posteriore chiuso, eliminando qualsiasi inquadratura d'ingresso. La mostra, dal 17 luglio al 29 agosto 2026, in Sint-Salvatorstraat 123, Gand, con fotografie di Thomas Min, presenta tendalini leggermente più piccoli di quelli reali, evidenziando il loro significato simbolico piuttosto che una funzione pratica. L'installazione riflette il quartiere circostante, caratterizzato da ristoranti turchi e negozi locali, e critica come l'architettura commerciale semplifichi il luogo in simboli riconoscibili.

Fatti principali

  • La mostra personale di Egon Van Herreweghe 'The Menu' è alla Footnote Gallery di Gand.
  • La mostra presenta quattro tendalini scultorei da vetrina che fanno riferimento a una bistrot francese, una gelateria italiana, una taverna greca e un take-away cinese.
  • I tendalini sono costruiti in cotone dipinto teso su strutture metalliche.
  • La galleria è stata riconfigurata con nuove pareti divisorie e il passaggio posteriore è stato chiuso.
  • Le opere sono leggermente più piccole dei tendalini reali e non sono funzionali.
  • La mostra si svolge dal 17 luglio al 29 agosto 2026.
  • La galleria si trova in Sint-Salvatorstraat 123, Gand, Belgio.
  • Le fotografie della mostra sono di Thomas Min.

Entità

Artisti

  • Egon Van Herreweghe

Istituzioni

  • Footnote Gallery

Luoghi

  • Ghent
  • Belgium

Fonti