L'Effetto Sherlock Holmes di Stoichita analizza l'invisibile nell'arte
In una recensione pubblicata su artpress (n°428, dicembre 2015, p. 75), viene esaminato il libro di Victor I. Stoichita 'L'Effet Sherlock Holmes' (Hazan). Il testo sostiene che le immagini non solo mostrano ma anche nascondono elementi – ciò che è fuori campo, nascosto o troppo piccolo per essere visto. Usando l'esempio di 'Chemin de fer', Stoichita posiziona lo spettatore come un investigatore, decodificando ciò che è sottratto alla vista.
Fatti principali
- Recensione apparsa su artpress numero 428, dicembre 2015
- Libro intitolato 'L'Effet Sherlock Holmes' pubblicato da Hazan
- Autore è Victor I. Stoichita
- Il libro esplora come le immagini nascondano tanto quanto rivelano
- Esempio fornito: 'Chemin de fer'
- Lo spettatore è presentato come un investigatore ('enquêteur')
- Focus sui dispositivi cinematografici e pittorici che oscurano
Entità
Artisti
- Victor I. Stoichita
Istituzioni
- artpress
- Hazan
Fonti
- artpress —