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La campagna Versace bandita di Steven Meisel 'Four Days in LA' come arte

exhibition · 2026-05-11

Nel 2000, la campagna Versace 'Four Days in LA' di Steven Meisel fu rimossa dalle strade pubbliche dopo sei mesi e collocata nella White Cube di Londra, essendo considerata arte piuttosto che pubblicità. La campagna, con le modelle Amber Valletta e Georgina Grenville, esplora temi di uniformità, cultura dei cloni e ambiguità di genere attraverso composizioni simmetriche e pose distaccate. La studiosa Isabelle Loring Wallace ha analizzato la serie come una meditazione sulla 'perfezione senza cuciture' e la perdita della distinzione di genere. Un'immagine chiave mostra una donna sola in una stanza con uno specchio che rivela un riflesso contrastante e sottomesso, sfidando la nozione di un sé unificato. La campagna fu bandita insieme all'annuncio di Opium di Yves Saint Laurent con Sophie Dahl, criticato come degradante per le donne.

Fatti principali

  • Steven Meisel ha creato la campagna Versace 'Four Days in LA' nel 2000.
  • La campagna è stata rimossa dalla vista pubblica dopo sei mesi.
  • È stata collocata nella galleria White Cube a Londra.
  • Le modelle includono Amber Valletta e Georgina Grenville.
  • La serie esplora temi di clonazione, ambiguità di genere e uniformità.
  • Isabelle Loring Wallace ha scritto un saggio sulla campagna.
  • La campagna è stata bandita insieme all'annuncio di Opium di Yves Saint Laurent con Sophie Dahl.
  • Uno specchio in un'immagine rivela un riflesso sottomesso della protagonista.

Entità

Artisti

  • Steven Meisel
  • Amber Valletta
  • Georgina Grenville
  • Sophie Dahl
  • Isabelle Loring Wallace

Istituzioni

  • Versace
  • White Cube
  • Yves Saint Laurent
  • Artspecialday

Luoghi

  • Los Angeles
  • London
  • New York
  • Milan
  • Florence

Fonti