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L'analisi parodica di Steve Sampson sull'opera di Philip Roth

publication · 2026-04-23

Il 'Corpus Rothi' di Steve Sampson, pubblicato da Éditions Léo Scheer, presenta un'interpretazione teologica satirica della letteratura di Philip Roth, ritraendolo come una figura cristica che soffre per mano del suo pubblico. Il testo approfondisce i temi dell'infertilità ebraica, affermando: 'L'ebreo è chiamato a essere ricirconciso. La seconda volta si chiama crocifissione.' Attraverso sedici capitoli, tra cui 'Phallus ex machina', Sampson esamina argutamente il fallo come segno di stigma nelle opere di Roth, facendo riferimento a elementi come l'uovo di Pasqua in 'Goodbye, Columbus' e la Trinità in 'Il professore di desiderio'. Egli sostiene che i protagonisti di Roth sono incapaci di fecondazione, enfatizzando l'impotenza in 'Cafter Kafka'. Il libro è una complessa esplorazione psicoanalitica recensita da Stéphan Lévy-Kuentz.

Fatti principali

  • Steve Sampson ha scritto 'Corpus Rothi'
  • Pubblicato da Éditions Léo Scheer
  • Analisi parodica dell'opera di Philip Roth attraverso la lente del Nuovo Testamento
  • Contiene sedici capitoli con titoli ironici come 'Phallus ex machina'
  • Esplora temi di infertilità ebraica, antisemitismo e onanismo
  • Analizza motivi dai romanzi di Roth tra cui 'Il lamento di Portnoy', 'Operazione Shylock', 'Goodbye, Columbus', 'Lo scrittore fantasma' e 'Il professore di desiderio'
  • Discute David Kepesh come figura autoanalitica
  • Recensito da Stéphan Lévy-Kuentz

Entità

Artisti

  • Steve Sampson
  • Philip Roth
  • Stéphan Lévy-Kuentz

Istituzioni

  • Éditions Léo Scheer

Fonti