Steve McQueen presenta 'Occupied City' al cinema, esplorando la storia spettrale di Amsterdam
Il film 'Occupied City' di Steve McQueen arriverà nelle sale cinematografiche il 24 aprile 2024, dopo la sua anteprima a Cannes lo scorso anno. Questo film di quattro ore e venti minuti, girato nel 2020, contrappone l'Amsterdam contemporanea alla sua storia durante l'occupazione nazista. Il concetto è nato da McQueen nel 2007 mentre risiedeva ad Amsterdam. Si basa sulla pubblicazione del 2016 di Bianca Stigter, 'Atlas van een bezette stad', e presenta una voce fuori campo di Melanie Hyams. Il film documenta 2.000 luoghi, con 130 specificamente evidenziati. McQueen lo caratterizza come una riflessione antifascista piuttosto che un documentario, affrontando l'ascesa del fascismo e menzionando Geert Wilders. La sua narrazione incorpora la pandemia di COVID-19 e sottolinea i conflitti globali in corso in Ucraina, Israele e Gaza.
Fatti principali
- Il film di Steve McQueen 'Occupied City' esce nelle sale il 24 aprile 2024
- Il film ha avuto la sua anteprima a Cannes nel 2023
- La durata è di quattro ore e venti minuti
- Il film adatta il libro del 2016 di Bianca Stigter 'Atlas van een bezette stad'
- Girato in 35mm con rapporto d'aspetto 4:3 durante il 2020 ad Amsterdam
- La voce fuori campo è interpretata da Melanie Hyams
- McQueen lo descrive come una meditazione antifascista, citando Geert Wilders
- Il film si conclude con una cerimonia contemporanea di bar mitzvah
Entità
Artisti
- Steve McQueen
- Bianca Stigter
- Melanie Hyams
- Catherine Millet
- Felix Macherez
- Vermeer
- Rembrandt
- Michael Snow
- Bobby Sands
- Geert Wilders
Istituzioni
- Artpress
- Cannes
- Venice Biennale
- PVV (Partij voor de Vrijheid)
- De Bezette Stad BV
- Occupied city Ltd.
- Église d'Angleterre
Luoghi
- Amsterdam
- Netherlands
- Paris
- France
- Cannes
- Venice
- Italy
- Belfast
- United Kingdom
- Ukraine
- Israel
- Gaza
- Palestine
Fonti
- artpress —