Steve McQueen alla Galerie Marian Goodman: Distanza e chiarezza in video e fotografia
La mostra alla Galerie Marian Goodman di Parigi (10 novembre – 22 dicembre 2001) presentava due fotografie al piano terra e due video al piano inferiore: Prey (1999) e Illuminer (2001). Il dittico fotografico More mostra un cielo nuvoloso riflesso nell'asfalto scuro punteggiato di giallo, evocando il lavoro di Gabriel Orozco e Felix Gonzalez-Torres, e proseguendo la serie Barrage (1998) di McQueen. Prey è un lungo piano sequenza di un registratore portatile nascosto nell'erba, attaccato a un pallone meteorologico bianco, che si alza e scompare. Illuminer (2001), creato per questa mostra, mostra un uomo (forse McQueen) che entra in una camera d'albergo, spegne la luce e si sdraia su un letto mentre una televisione diventa l'unica fonte di luce. L'audio della TV diventa gradualmente chiaro: un notiziario francese sull'addestramento dei Marines statunitensi per il dispiegamento in Afghanistan dopo l'11 settembre. Il video critica la relazione tra immagine, suono e verità, suggerendo che la chiarezza deriva dalla quantità di effetti piuttosto che dalla qualità del messaggio.
Fatti principali
- Mostra alla Galerie Marian Goodman, Parigi, 10 novembre – 22 dicembre 2001
- Due fotografie (More) e due video (Prey, Illuminer) in esposizione
- More è un dittico di cielo nuvoloso riflesso nell'asfalto
- Prey (1999) mostra un registratore attaccato a un pallone che si alza nel cielo
- Illuminer (2001) è stato creato appositamente per questa mostra
- Illuminer presenta un uomo in una camera d'albergo che guarda il telegiornale sui Marines in addestramento per l'Afghanistan dopo l'11 settembre
- Il video esplora il divario tra vedere e guardare, udire e ascoltare
- Charles-Arthur Boyer ha scritto la recensione per artpress
Entità
Artisti
- Steve McQueen
- Gabriel Orozco
- Felix Gonzalez-Torres
- Hans-Peter Feldman
- John Baldessari
- Stanley Kubrick
Istituzioni
- Galerie Marian Goodman
- artpress
Luoghi
- Paris
- France
- Afghanistan
Fonti
- artpress —