Il Giardino Meccanico non realizzato di Stephen Cripps rivisitato nell'installazione di Dilston Grove
A Dilston Grove, l'installazione Il Giardino Meccanico è stata realizzata da Ben Burgis, Stuart Middleton e Richard Sides, sotto la cura di Naomi Pearce. Quest'opera reinterpreta un concetto dell'artista britannico Stephen Cripps (1952–82). All'interno dell'ex chiesa, una rete di detriti, materassi e rifiuti circonda uno stagno artificiale situato presso l'altare. I visitatori possono rilassarsi su sedute improvvisate mentre ascoltano un'opera sonora di Alice Hattrick, che include interviste, rumori di costruzione e contributi di Z'EV e Steven Warwick. Un saggio di Patrick Langley esplora la storia dei giardini, mentre Hattrick condivide ricordi di conoscenti di Cripps. Il gruppo Woodmill è alla ricerca di una nuova sede. Questa installazione contrappone l'arte funzionale di Cripps a materiali di scarto, evocando una narrazione distopica.
Fatti principali
- L'installazione si basa sul progetto non realizzato di Giardino Meccanico di Stephen Cripps
- Si trova nella chiesa abbandonata di Dilston Grove, risalente all'inizio del Novecento
- Gli artisti Ben Burgis, Stuart Middleton e Richard Sides hanno creato l'opera
- La curatrice Naomi Pearce ha organizzato la mostra
- L'opera sonora include contributi di Z'EV e Steven Warwick
- Alice Hattrick e Patrick Langley hanno contribuito con saggi scritti
- Il gruppo studio-e-spazio espositivo Woodmill ha prodotto la mostra
- La recensione è stata pubblicata nel numero di dicembre 2014 di ArtReview
Entità
Artisti
- Ben Burgis
- Stuart Middleton
- Richard Sides
- Stephen Cripps
- Naomi Pearce
- Alice Hattrick
- Z'EV
- Steven Warwick
- Patrick Langley
- Jonathan Harvey
- Richard Wilson
- Anne Bean
- Laura Oldfield Ford
- Simon Werner
Istituzioni
- The Woodmill
- ArtReview
- ACME studios
Luoghi
- Dilston Grove
- London
- United Kingdom
- Bermondsey
- Butler's Wharf
- Berlin
- Germany