Gli scritti raccolti di Stéphane Zagdanski: una difesa della spavalderia
Stéphane Zagdanski pubblica due voluminosi tomi con Éditions Pauvert che raccolgono articoli, interviste, conferenze e appunti dell'ultimo decennio, senza indicare le sedi di pubblicazione originali, come se preparasse la sua opera omnia definitiva. L'autore, noto per romanzi come "Les Intérêts du temps" (1996) e "Pauvre de Gaulle !" (2000), e saggi come "Céline seul" (1993) e "Le Sexe de Proust" (1994), presenta un dittico intitolato dal "Ritratto dell'artista da giovane" di Joyce. I libri trattano di Proust, Céline, Kafka, Claudel, Hemingway, Nabokov, Rachi, Nietzsche, Picasso e Soutine, ma Zagdanski ammette di parlare in realtà di sé stesso. Il critico nota che la critica ufficiale inizialmente lo vedeva come un doppio giovanile di Philippe Sollers, ma altri hanno interpretato quel ruolo in modo più docile. L'opera di Zagdanski presenta l'artista come un eroe solitario che resiste alla mediocrità barbarica — un'ipotesi romantica e anacronistica che tuttavia si rivela operativa. La sua scrittura mostra intelligenza gioiosa, perspicacia combattiva ed energia erudita. Il critico riconosce che Zagdanski esagera, adottando una posa eroica che sia esaspera che diverte, ma sostiene che la sua spavalderia, quando accompagnata da un pensiero gioioso e generoso, diventa una virtù — l'antidoto all'arroganza calcolatrice.
Fatti principali
- Stéphane Zagdanski pubblica due volumi con Éditions Pauvert.
- I libri raccolgono articoli, interviste, conferenze e appunti della sua carriera.
- Le sedi di pubblicazione originali non sono indicate.
- Le opere precedenti di Zagdanski includono i romanzi 'Les Intérêts du temps' (1996) e 'Pauvre de Gaulle !' (2000).
- I suoi saggi includono 'Céline seul' (1993) e 'Le Sexe de Proust' (1994).
- Il dittico è intitolato dal 'Ritratto dell'artista da giovane' di Joyce.
- I soggetti includono Proust, Céline, Kafka, Claudel, Hemingway, Nabokov, Rachi, Nietzsche, Picasso e Soutine.
- La critica ufficiale inizialmente lo vedeva come un doppio di Philippe Sollers.
- Il critico sostiene che la spavalderia di Zagdanski è una virtù contro l'arroganza calcolatrice.
Entità
Artisti
- Stéphane Zagdanski
- Philippe Sollers
- Marcel Proust
- Louis-Ferdinand Céline
- Franz Kafka
- Paul Claudel
- Ernest Hemingway
- Vladimir Nabokov
- Rachi
- Friedrich Nietzsche
- Pablo Picasso
- Chaïm Soutine
- James Joyce
Istituzioni
- Éditions Pauvert