Stéphane Velut, 'Cadence': un romanzo sull'arte degenerata nella Monaco nazista
Il romanzo 'Cadence' di Stéphane Velut, pubblicato da Éditions Christian Bourgois, viene recensito da Jérôme Lebrun su artpress. Ambientato nei primi mesi del Terzo Reich, il libro è scritto come il diario di un pittore che vive al Betracthungstrasse 18 a Monaco. Il pittore, che si oppone segretamente al regime nazista, riceve l'incarico di creare un dipinto che glorifichi il futuro, ma invece lavora ossessivamente a un rivestimento meccanico per una giovane modella, collaborando con un protesista. Il suo progetto, che trasforma la ragazza in una marionetta e automa, è descritto come un futurismo morboso che contraddice l'estetica ufficiale. L'artista, simulando adesione all'hitlerismo, vive nascosto 'come un topo' e affronta l'imminente distruzione della sua opera 'degenerata' e del proprio destino.
Fatti principali
- Romanzo 'Cadence' di Stéphane Velut recensito su artpress.
- Pubblicato da Éditions Christian Bourgois.
- Ambientato nei primi mesi del Terzo Reich.
- Scritto come il diario di un pittore a Monaco.
- Il pittore vive al Betracthungstrasse 18.
- Il pittore collabora con un protesista per creare un rivestimento meccanico per una modella.
- Il progetto è un futurismo morboso che si oppone all'estetica nazista ufficiale.
- L'artista simula adesione all'hitlerismo mentre nasconde la sua vera attività.
Entità
Artisti
- Stéphane Velut
- Jérôme Lebrun
Istituzioni
- Éditions Christian Bourgois
- artpress
Luoghi
- Munich
- Germany
- Betracthungstrasse 18
Fonti
- artpress —